colosseo musei visitatori linguaLe Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio, istituite nel 2016 in attuazione della Riforma Franceschini del Mibact, non sono affatto dei ‘signor no’ (come del resto non lo sono mai state). Anzi. Il dato emerge dai numeri raccolti dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio (anch’essa nata nell’ambito della riforma voluta dall’ex ministro) e presentati qualche mese fa nel corso di un incontro a porte chiuse tra tutti i 41 soprintendenti italiani. Il dato più impressionante riguarda la percentuale di dinieghi rispetto alle richieste di Autorizzazioni su beni paesaggistici: su 167.053 domande presentate da luglio 2016 a dicembre 2017 solo il 3% è stato respinto. E la percentuale scende ulteriormente se si prendono in considerazione le richieste di Autorizzazione su beni culturali (architettonici, archeologici mobili e immobili, storico-artistici e intersettoriali). Su 64.228 domande solo il 2% è stato respinto.

PERSONALE E ATTESTATI DI CIRCOLAZIONE DEI BENI

Tra il 2016 e il 2017 i fondi di funzionamento delle soprintendenze sono passati da 8,4 milioni di euro a oltre 9 milioni. I funzionari tecnici attualmente assunti presso questi uffici (a cui hanno contribuito le recenti assunzioni ministeriali) contano 58 archeologi, 24 storici dell’arte, 6 demoetnoantropologi, 77 architetti e 1 archivista. Alle soprintendenze (Uffici esportazioni) spetta anche il compito di concedere gli attestati di libera circolazione di beni culturali (rilasciati per beni di proprietà privata che non siano stati dichiarati dal MiBACT di interesse particolarmente importante o di eccezionale interesse): su 23.574 richieste pervenute ne sono state respinte 82 (praticamente lo 0%).

OPERE IN PRESTITO PER MOSTRE

Anche il prestito di beni culturali, pubblici o privati, per mostre ed esposizioni deve essere autorizzato dal Ministero. Le procedure differiscono a seconda che le mostre si tengano nell’ambito del territorio nazionale oppure all’estero. Entrambe le procedure passano dalle soprintendenze. Sempre tra il 2016 e il 2017 le opere prestate per mostre sono state 14.912, di queste il 36% all’estero e il 64% in Italia. In totale le mostre sono state 1003 (770 in Italia e 233 all’estero). Nello stesso periodo sono state importate 6.935 opere estere.

DECRETI DI TUTELA

La verifica dell’interesse culturale di un bene culturale passa per il decreto di tutela rilasciato dalle soprintendenze. Sempre nello stesso arco di tempo, gli uffici unici sul territorio nazionale hanno ricevuto 5.793 richieste, di queste il 62% hanno ricevuto un esito positivo, mentre il restante 38% o ha avuto esito negativo o è ancora in corso di valutazione. Infine, le richieste di concessione di scavi sono state 605: il 98% hanno ricevuto il via libera dalle soprintendenze.

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