Dal 13 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019 il Museo del Cenacolo Vinciano di Milano – gestito dal Polo museale della Lombardia – ospiterà la mostra “Leonardo da Vinci: prime idee per l’Ultima Cena”, una raccolta di disegni di mano di Leonardo stesso, eseguiti in preparazione del suo capolavoro, e di suoi allievi. Lo straordinario nucleo grafico sarò posto proprio davanti all’opera nel refettorio di Santa Maria delle Grazie per consentire un immediato raffronto con il dipinto murale.

In questo modo il visitatore potrà ripercorrere il tortuoso e sofferto processo creativo, scoprendo come l’artista toscano iniziò a concepire l’Ultima Cena, come la composizione dell’opera crebbe nelle sue mani, per diventare quel capolavoro assoluto che oggi vediamo.

La conferenza stampa di presentazione della mostra è prevista lunedì 18 giugno presso il Museo del Cenacolo a Milano.

One Comment

  1. Il più grande artista è Gesù di Nazaret, se la Sindone di Torino è un suo autoritratto di natura miracolosa. Al suo interno contiene la perduta o forse solo nascosta Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci. Tramite la somiglianza del volto contenuto nell’immagine della ferita al costato della Sindone, con il volto urlante del guerriero centrale, Niccolò Piccinino della Tavola Doria che della Battaglia di Anghiari di Leonardo realizzata a Firenze a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento, riproduce La lotta per lo stendardo. I geni hanno un intelligenza simile nel metodo, producono opere analoghe, e hanno un volto somigliante nella maturità. L’autoritratto di Leonardo ricorda il volto sindonico. Cfr. ebook/kindle. “La Sindone di Torino e le opere di Leonardo da Vinci: analisi iconografica comparata”.

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