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Analisi, proposte e raccomandazioni: sono gli obiettivi del bando “Schema di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura” lanciato dalla Commissione europea per preparare il terreno a un programma di mobilità nei settori creativi e culturali. Gli obiettivi specifici sono: esplorare e analizzare le condizioni per la creazione di un programma efficace e sostenibile che consenta alle persone di impegnarsi in un progetto di mobilità transfrontaliera; proporre e testare un programma di finanziamento per la mobilità individuale di artisti e/o professionisti della cultura; fornire conclusioni e raccomandazioni. La scadenza per presentare le domande è il 31 agosto.

ANALISI

Dovrà essere valutato lo stato della mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura a livello europeo e i termini e le condizioni per un efficace schema di finanziamento. L’analisi terrà conto di quanto è già stato fatto in questo campo, in particolare nel quadro del metodo di coordinamento aperto dell’Agenda europea per la cultura e dei relativi gruppi di lavoro sulla “mobilità”. Nel dettaglio, è previsto che l’attività comporti una relazione che includerà almeno:

  • Un’analisi della mobilità individuale degli artisti e dei professionisti della cultura (in particolare le peculiarità di tale mobilità nei settori creativo e culturale, i benefici e gli ostacoli)
  • Una mappatura aggiornata delle attuali opportunità di finanziamento per la mobilità nei settori creativo e culturale a livello locale, regionale, nazionale ed europeo (in particolare, l’identificazione delle migliori pratiche e i rischi di sovrapposizione)
  • L’individuazione e analisi della sinergia e della complementarità con le azioni dell’UE nel settore della mobilità (in particolare con l’attuale programma Erasmus +)

I risultati dovrebbero consentire di definire il quadro operativo più efficace per attuare, in una prima fase, un programma pilota e, nel breve/medio termine, un programma di mobilità dell’UE nel campo creativo e culturale. Il progetto dovrebbe includere una definizione settoriale pertinente di “mobilità” e, qualora le conclusioni dell’analisi ne dimostrino la necessità, una valutazione dell’esigenza di concentrarsi su un gruppo specifico di beneficiari o di un settore specifico.

PROPOSTE

Successivamente sarà sviluppato e testato un programma di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura. Nel dettaglio, è previsto che l’attività comporti:

  • L’attuazione di azioni di mobilità a breve termine, compresa una metodologia per la selezione dei partecipanti
  • La creazione di un portale o di una piattaforma per la mobilità
  • La progettazione e l’attuazione di una strategia di comunicazione e informazione e una metodologia per la diffusione e la valorizzazione dei risultati

Le azioni di mobilità attuate nell’ambito di questo progetto pilota dovrebbero andare oltre i tradizionali programmi di residenze e scambi di talenti e mirare ad aumentare e migliorare le opportunità di lavoro, lo sviluppo professionale e l’accesso a nuovi mercati, la collaborazione e l’innovazione. A livello operativo, le azioni di mobilità attuate dovrebbero essere parte di un progetto creativo e culturale (con una preferenza per progetti innovativi che toccano varie discipline e settori); essere aperte ad artisti e/o professionisti della cultura residenti in uno Stato membro dell’UE o in un paese che partecipa al programma Europa Creativa; essere implementate, nella prima fase, in uno o più dei seguenti settori: arti visive e dello spettacolo, musica, letteratura, architettura e patrimonio culturale.

RACCOMANDAZIONI

Sulla base dei risultati delle prime due fasi, saranno formulate raccomandazioni politiche per la Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri per preparare il terreno a un programma di mobilità individuale per artisti e professionisti della cultura dal 2021.

 

Per approfondimenti:

Schema di mobilità per artisti e/o professionisti della cultura: il bando completo

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