Faro WayLa Commissione Europea (Dg EAC) e il Consiglio d’Europa hanno sottoscritto The Faro Way, un accordo da 300mila euro per la promozione congiunta della Convenzione del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società (Convenzione di Faro). L’obiettivo è portare il numero più ampio possibile di Stati alla firma e alla ratifica della Convenzione. L’accordo prevede la realizzazione di eventi e di incontri oltre che la produzione di materiale informativo e il supporto a una rete di buone pratiche già realizzate sulla Convenzione di Faro.

THE FARO WAY

Attraverso studi, materiali audiovisivi, seminari e opportunità di networking, il progetto “The Faro Way” coinvolgerà vari livelli decisionali, dal cittadino al locale. L’obiettivo generale del progetto è incoraggiare l’accresciuto ruolo della società civile e delle comunità nella governance del patrimonio, nonché aumentare il numero di Stati europei che firmano e ratificano la Convenzione, come contributo concreto al raggiungimento di uno degli obiettivi principali dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

CONVENZIONE DI FARO

La Convenzione di Faro sottolinea il legame tra patrimonio, diritti umani e democrazia. Promuove una più ampia comprensione del patrimonio e del suo rapporto con le comunità e la società. La Convenzione ci incoraggia a riconoscere che gli oggetti e i luoghi non sono, di per sé, ciò che è importante sul patrimonio culturale. Sono importanti a causa dei significati e degli usi che le persone attribuiscono loro e dei valori che rappresentano. Al momento la Convenzione è stata ratificata da 18 stati e altri cinque l’hanno solo firmata. Questa iniziativa potrebbe rilanciare la ratifica da parte dell’Italia, un Paese cardine che potrebbe rappresentare un simbolo anche per i Paesi più grandi.

Approfondimenti:

Una delle 10 iniziative: All for Heritage

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