La Fondazione “Giorgio Castelli onlus”, nata nel 2006 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e per sostenere progetti di ricerca sulle patologie cardiache, dona al Parco archeologico del Colosseo 6 defibrillatori semiautomatici, che saranno destinati alla protezione del pubblico del Foro Romano – Palatino. L’iniziativa verrà illustrata martedì 19 giugno presso le Uccelliere Farnese alla presenza, tra gli altri, del direttore del Parco, Alfonsina Russo, e del presidente della Fondazione, Vincenzo Castelli.

Già nel 2016 4 defibrillatori erano stati donati all’Anfiteatro Flavio, primo sito culturale italiano ad essere fornito di questi strumenti salva-vita. Oggi la donazione si ripete e l’evento assume una rilevanza di interesse nazionale. Il recente episodio di salvataggio verificatosi lo scorso marzo al Colosseo ha dimostrato quanto sia indispensabile cardioproteggere soprattutto le aree ad altissima frequentazione, come gli stadi, gli impianti sportivi, le scuole ma anche le aree archeologiche tra le quali non possono non rientrare il Colosseo stesso e il Foro Romano-Palatino che ricevono in media 20.000 visitatori al giorno.

Per poter usare tali dispositivi è necessario essere formati ed quindi abilitati. Per questo, oltre alla donazione, la Fondazione sta effettuando un ciclo di corsi di addestramento per i dipendenti del Parco archeologico. La Fondazione si impegna a sostenere il progetto per la durata di 3 anni attraverso la manutenzione degli apparecchi, la sostituzione di piastre e batterie e fornendo costante attività di supporto e consulenza

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