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È online il bando di Europa Creativa – sottoprogramma Media – a sostegno della distribuzione di film europei originati in un territorio differente da quello del distributore (film non nazionali). Il sostegno assumerà la forma di un fondo potenziale, a disposizione dei distributori per ulteriori investimenti in film europei non nazionali recenti. Il fondo potenziale sarà attribuito a società di distribuzione europee ammissibili sulla base degli ingressi ottenuti da film europei non nazionali distribuiti dai candidati nell’anno di riferimento (2017). Per creare un fondo potenziale e accedere a misure di reinvestimento, il film dev’essere stato prodotto da un produttore/da produttori la cui sede si trova in paesi che partecipano al sottoprogramma Media e alla sua produzione deve aver partecipato un cospicuo numero di professionisti provenienti da tali paesi. Il film dev’essere un’opera di fantasia, animazione o un documentario di durata superiore a 60 minuti e di un paese diverso da quello di distribuzione. La dotazione di bilancio complessiva disponibile è 19 milioni di euro e il contributo finanziario dell’Ue non potrà superare il 60 per cento del totale dei costi ammissibili. Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 12 settembre.

Il sistema di sostegno automatico al cinema consta di due fasi:

  • La creazione di un fondo potenziale, proporzionale al numero di ingressi in sala a pagamento venduti durante il periodo di riferimento (2017) per film europei non nazionali nei paesi partecipanti al sottoprogramma Media, fino a un tetto massimo fisso per film, modulato a seconda dei paesi
  • Il reinvestimento. Il fondo potenziale così generato da ogni beneficiario deve essere reinvestito nelle seguenti attività: la coproduzione di film europei non nazionali ammissibili; l’acquisto di diritti di sfruttamento, ad esempio attraverso “minimi garantiti”, di film europei non nazionali ammissibili, e/o la realizzazione di film europei non nazionali ammissibili (costi di promozione e pubblicità, digitalizzazione e transcodifica).

Il beneficiario avrà 24 mesi per realizzare il progetto. Affinché il film sia ammissibile, il suo primo diritto d’autore non dev’essere stato rilasciato prima del 2014. I candidati devono avere sede in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma Media e appartenere, direttamente o tramite partecipazione maggioritaria, a cittadini di tali paesi. Il programma consente la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con le organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi quali l’Unesco, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico o l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, sulla base di contributi congiunti finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del programma.

Per approfondimenti:

Sostegno alla distribuzione di film non nazionali: il bando completo

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