San GimignanoL’Associazione dei Beni italiani del Patrimonio Mondiale “saluta con stima e fiducia il neonominato Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli” e chiede un incontro con il capo del dicastero per presentare le attività dell’Associazione e creare un piano di lavoro comune per la valorizzazione e tutela dei beni del Patrimonio Mondiale italiano. “Da parte mia, del consiglio direttivo e da tutti i soci che aderiscono al nostro sodalizio vanno gli auguri di buon lavoro al Ministro Bonisoli, con il quale siamo fin da subito disposti a collaborare per ogni spunto o riflessione che possa essere condivisa e realizzabile nell’ambito delle politiche governative – ha detto Giacomo Bassi, presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO –. Esprimiamo sin da subito l’auspicio di un incontro, affinché l’Associazione possa presentare al capo del dicastero del Collegio Romano gli ideali fondanti dell’Associazione e i punti qualificanti delle sue attività, perché il Ministro possa farne oggetto di riflessione ed eventuali azioni future. Ci auguriamo, inoltre, che venga individuato al più presto un sottosegretario con delega ai Siti UNESCO – affinché si possa avere un referente diretto e delle modalità di interazione più snelle e specifiche”.

Le richieste portate all’attenzione del Ministro Bonisoli dal presidente Bassi, anche primo cittadino di San Gimignano, sono diverse e tutte importanti. “Innanzitutto, chiediamo l’esenzione dal Patto di Stabilità per tutti gli enti pubblici gestori di siti del Patrimonio Mondiale per le spese di manutenzione, conservazione, restauro e ripristino dei beni culturali che sono parte integrante dei siti Patrimonio Mondiale UNESCO italiani. In secondo luogo, chiediamo di prevedere una più ampia dotazione di risorse economiche per le esigenze di conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. Per questo confidiamo nella disponibilità del ministro Bonisoli ad un incontro, per instaurare da subito una buona intesa fra Ministero e Associazione, per costruire una proficua collaborazione nell’interesse dell’Italia e del suo Patrimonio culturale, che la rende unica al mondo. L’incontro sarà anche l’occasione per invitare il Ministro al Meeting di Ottobre a Noto, organizzato alla nostra Associazione, nel quale si riuniranno tutte le Associazioni Europee che si occupano di Siti del Patrimonio Mondiale UNESCO”.

Rispondi