Bonisoli sisma“È la prima volta che vengo a Visso, per me è una cosa molto importante per due ragioni. Innanzitutto è la prima visita da ministro nei luoghi del terremoto. Questo vuole essere un segnale di attenzione, anche a distanza di due anni, verso una terra ferita, un autentico cantiere del nostro Paese. Noi ci siamo, ci saremo sempre. La seconda ragione è che ci sono molti territori colpiti dalla sequenza sismica, alcuni noti e altri meno noti. Visso è un esempio di tutti i meravigliosi borghi italiani che sono stati danneggiati e meritano un’attenzione particolare. Bisogna riconoscere quello che è stato fatto finora, un’importante opera di messa in sicurezza e ricostruzione, ma occorre prepararsi al nuovo. Occorre adoperarsi per far vedere agli italiani come sono questi territori e di cosa hanno bisogno”. Lo ha dichiarato il ministro Bonisoli al termine della visita al centro storico di Visso e della collegiata di Maria Santissima, dove ha incontrato tecnici e restauratori del Mibact. “Sono molto orgoglioso di quello che fate – ha detto ai tecnici del Mibact nel corso dell’incontro – e per me è un onore conoscervi”. Il ministro ha ringraziato infine Vigili del Fuoco, Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, il personale e i volontari di protezione civile per la loro preziosa opera.

Ieri, annunciando la sua visita nei luoghi del terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016, Bonisoli aveva anticipato che avrebbe portato la sua “vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime, alle persone che hanno dovuto abbandonare la propria casa, agli imprenditori che hanno perso la propria attività”. E aveva aggiunto che sarebbe stata “l’occasione anche per ringraziare personalmente i miei colleghi del Ministero e tutti coloro che hanno lavorato per mettere in salvo l’immenso patrimonio culturale di quei paesi, per rendermi conto di persona dei devastanti effetti degli eventi sismici, nonché per prendere atto di tutte le importanti attività portate avanti dal Mibact in quelle zone”.

LA REGIONE MARCHE

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel salutare e ringraziare il Ministro per la visita, gli ha consegnato un dossier sul lavoro svolto dalla Regione e ciò che è nel programma di ricostruzione e recupero. Anche l’assessore regionale al Turismo – Cultura, Moreno Pieroni, presente all’incontro, nel ringraziare per l’attenzione riservata alle Marche ha ricordato che è stato presentato al Ministero una proposta di programma per la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne in chiave turistica, sia nel settore dell’accoglienza che della promozione, sia a livello occupazionale e quindi di sviluppo e rilancio . “L’auspicio sincero – ha detto l’assessore – è che vengano condivisi gli obiettivi di questa importante progettualità in un’ ottica di stretta collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali .”

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