Arriva al Parlamento europeo l’Associazione culturale “Piccolo teatro Marga Sergardi” di Siena, un modello di associazione teatrale che unisce l’educazione e l’insegnamento all’idea dell’industria creativa come metodo di sviluppo. A presentarla è stata Olimpia Bracci Marmoross – co-direttrice artistica e nipote della fondatrice del “Piccolo” Marga Sergardi Marmoross – intervenuta a Bruxelles in occasione della conferenza di alto livello sull’Anno europeo del patrimonio culturale.

L’Associazione culturale – ha ricordato – è stata una creazione di Margherita Sergardi Marmoross, che ha portato a Siena e a Palazzo Sergardi l’esperienza teatrale sviluppata prima della II Guerra Mondiale quando, durante la sua giovinezza nei giardini di Villa Catignano, faceva delle performance molto originali, insegnando ai bambini degli agricoltori come fare gli attori, come dirigere e scrivere delle commedie. Negli anni ’50 si è quindi spostata a Palazzo Sergardi e ha fondato il “Piccolo Teatro” di Siena, creando un piccolo teatro di 100 posti perfettamente funzionante. Il teatro è diventato così un modo per educare i bambini e poi un centro di produzione teatrale, e queste due attività parallele sono andate avanti per circa 50 anni.

“Oggi – ha aggiunto Olimpia Bracci Marmoross, co-direttrice artistica con Gerardo Maffei – il mio desiderio è seguire le sue orme, lo scopo dell’Associazione culturale è infatti di essere un teatro e un centro per le arti interpretative, e di diffondere queste attività teatrali creando partnership nazionali ed internazionali. L’Unesco sta recentemente promuovendo l’idea delle industrie creative come un metodo di sviluppo, e questo vuole diventare l’Associazione, un’industria creativa”. L’arte e la cultura, ha quindi concluso Olimpia Bracci Marmoross, sono “una necessità” e una “componente cruciale dello sviluppo”, non c’è approccio migliore per superare le barriere: per questo è necessaria una leadership condivisa per ribadire quanto l’arte sia necessaria e non un passatempo.

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