residenze artisticheSono state definite le progettualità che, in Piemonte, parteciperanno al nuovo programma triennale dedicato alle residenze artistiche e definito d’intesa tra il Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo e le Regioni. Come previsto dal bando, sono stati individuati un “Centro di residenza” dedicato alla danza e cinque progetti di residenze per “Artisti nei territori” dedicati ai linguaggi performativi contemporanei.

Come Centro di residenza è stato selezionato il progetto “Lavanderia a Vapore 2018/2020”, realizzato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, capofila di un RTO (raggruppamento temporaneo di organismi) di cui fanno parte l’Associazione Culturale Mosaico Danza, l’Associazione Culturale Zerogrammi, l’Associazione Coorpi e l’Associazione Didee Arti e Comunicazioni. Le attività si svolgeranno alla Lavanderia a Vapore di Collegno, che dovrà accogliere in residenza per ciascun anno del triennio non meno di tre diversi artisti o compagnie, per una durata di almeno 120 giornate all’anno. Al Centro sarà destinato un contributo di 200.000 euro, provenienti da Regione Piemonte (per il 60%) e dal MiBACT (per il 40%).

I PROGETTI

Cinque, invece i progetti di residenza per “Artisti nei territori” selezionati:

  • #PerformingLands, dell’associazione culturale IdeAgorà, che si svolgerà a Busca (CN) e dedicato a circo contemporanea e danza, ma anche al teatro urbano e alle arti plastiche e visive digitali
  • Residenza Multidisciplinare Arte Transitiva di Stalker Teatro, che avrà sede alle Officine Caos di Torino e sarà dedicato a teatro, danza e arti visive
  • Casa del Circo Contemporaneo della Fondazione Cirko Vertigo, che interesserà le sedi della Fondazione (parco Le Serre e teatro Perempruner a Grugliasco e Caffè Müller a Torino) sul circo contemporaneo e la danza
  • Surreale – Residenze di circo contemporaneo, della Società Ginnastica di Torino, presso lo Spazio Flic di Torino
  • Cross Residence dell’Associazione LIS-LAB Performing Arts, che si svolgerà a Verbania al Teatro Maggiore, a Villa Giulia e a Casa Elide Ceretti con un focus sulle arti performative e sui linguaggi trasversali tra danza, teatro e musica

Come per il Centro di residenze, anche la singole residenze per artisti dovranno accogliere ogni anno almeno tre artisti, singoli o compagnie, che dovranno rimanere in residenza per almeno 15 giorni e riceveranno un sostegno economico, nonché un supporto da parte di tutor altamente qualificati. L’intervento di Regione Piemonte (al 60%) e del Ministero (al 40%) ammonta complessivamente a 50mila euro per ciascuna residenza.

L’ASSESSORE PARIGI

“Le residenze artistiche costituiscono un importante strumento a supporto della creazione artistica e della produzione di nuovi contenuti culturali, aspetti per noi fondamentali nell’ambito dello spettacolo dal vivo – dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte – In questo ambito il triennio 2018-20 dimostra, a livello regionale, la forte presenza di realtà legate al circo contemporaneo e, più in generale, una particolare attenzione alla multidisciplinarietà e alla contaminazione tra linguaggi. La Lavanderia a Vapore, grazie al progetto di Piemonte dal Vivo, si conferma inoltre quale luogo di riferimento in Piemonte, ma non solo, per la danza contemporanea”.

Il bando per il triennio 2018-20 fa seguito alla sottoscrizione, da parte della Regione Piemonte, della nuova Intesa interregionale sulle residenze artistiche: al documento, definito in collaborazione con il MiBACT, hanno aderito altre 16 fra Regioni e Province Autonome, con l’obiettivo di rendere le residenze componenti strutturali del sistema dello spettacolo dal vivo italiano. Un impegno che l’assessorato regionale alla Cultura ha voluto confermare, dopo l’esperienza positiva del passato triennio, a favore di una progettualità capace di rinnovare i processi creativi e di accompagnare giovani talenti.

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