Consegnati a Roma i premi internazionali della Fondazione Primoli per la promozione della cultura letteraria e artistica fra Italia e Francia. Tre i riconoscimenti assegnati: Premio per la fotografia, nell’intento di ricordare l’opera fotografica di Giuseppe Primoli e di promuovere la ricerca e la produzione di giovani fotografi, e due Premi letterari, per il Romanzo e la Poesia, nell’intento di promuovere giovani autori in lingua italiana e francese.

“Le recenti difficoltà di rapporti tra il governo italiano e la nostra sorella francese ci portano ad accentuare il nostro impegno per lo sviluppo delle relazioni tra Italia e Francia”, ha sottolineato ad Agcult il presidente della Fondazione Primoli, Roberto Antonelli. “La cultura non deve guardare a questi aspetti, deve svolgere sempre più il suo ruolo di sviluppo delle relazioni internazionali e interpersonali e i premi servono anche a questo”.

Noi, conclude Antonelli, “non intendiamo questi premi come un evento occasionale, ma speriamo che il rapporto con i premiati continui e che si possa così costituire una piccola comunità con tutti coloro che collaborano con la Fondazione Primoli”.

I VINCITORI E LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

Il premio per la Poesia è stato assegnato a Francesco Vasarri per “Don Giovanni all’ossario” (Cierre Grafica – Anterem Edizioni) con la seguente motivazione: “La fredda galleria di scheletri, che dal barocco mutua il vertiginoso accumulo, ma negandone la trascendenza e privandolo di didascalie, si fissa con ammirevole riuscita nella forma epigrammatica, come una lenta scansione di diapositive in bianco e nero, una variazione impercettibile su un immaginario basico di disfacimento e consunzione”.

Il premio per il Romanzo a David Lopez per “Fief” (Editions du Seuil) e Kaouther Adimi per “Nos richesses” (Editions du Seuil). Il primo perché l’autore “si è dimostrato sensibile alla descrizione della tensione tra due spazi – periferia e campagna – separati, dove gli uomini devono avvicinarsi, battersi, dove sono vincitori e vinti e dove l’appartenenza si fonda su un linguaggio che ritma un’esistenza che si svolge senza fine”.

Il secondo perché l’autrice “ha mostrato l’evolversi tormentato della passione letteraria in Algeria e in Francia negli anni 1940-1961 ed ugualmente lo statuto di una tale passione nell’Algeria contemporanea, come figure della necessità, minacciata dall’indifferenza, di luoghi di cultura, di dialogo, d’incontro, dove possa esprimersi la creazione letteraria”.

Il premio per la Fotografia è stato infine assegnato ad Andrea Terzuoli per “Viaggio nelle texture romane”. Il candidato “ha svolto il suo progetto in coerenza con il tema proposto suggerendo un punto di vista originale sulle realtà quotidiane. Il gioco tra la rappresentazione realistica e l’astrazione dell’immagine rivela inoltre una matura consapevolezza formale, unita ad una suggestiva abilità compositiva”.

In questa categoria, inoltre, sono state decise due menzioni speciali per Pierpaolo Lo Giudice (“Cemento”) – per la convincente capacità nella geometrica costruzione spaziale dell’immagine, che si inserisce nella grande tradizione formale e compositiva della ‘visione italiana’ – e Francesca Loprieno (“471”) – per la “suggestione poetica delle immagini e l’originalità della tematica”.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA FONDAZIONE PRIMOLI

Un impegno, quello della Fondazione Primoli, che proseguirà anche nei prossimi mesi con tre eventi: un convegno su Chateaubriand che si terrà questo autunno, una serie di conferenze dedicate alla crisi dell’Europa – con grandi esperti come il direttore della Fondazione Schuman e il filosofo Massimo Cacciari – e un convegno dedicato ai rapporti fra la cultura francese e l’Europa nella letteratura.

LA FONDAZIONE PRIMOLI

La Fondazione Primoli, istituita a Roma per testamento del conte Giuseppe Primoli, eretta in Ente Morale con Decreto Reale 8 marzo 1928, n. 942, dunque fra le più antiche di Roma, ha lo scopo di promuovere e intensificare i rapporti culturali fra l’Italia e la Francia, attraverso l’organizzazione di incontri, convegni, giornate di studio, mostre e attraverso la conservazione e la valorizzazione del proprio patrimonio librario ed archivistico. Assegna annualmente Borse di ricerca in lingua e cultura francese in collaborazione con l’Ambasciata di Francia e il Ministero degli Affari Esteri; indice annualmente Premi internazionali per il Romanzo, la Poesia e la Fotografia. Pubblica inoltre i “Quaderni di Cultura Francese”, collana che raccoglie studi, saggi, atti di convegni che riguardano la letteratura, la storia, l’arte, la civiltà francese, anche nei rapporti con la civiltà italiana, dal ‘500 al ‘900.

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