Si terrà dal 30 giugno al 21 luglio a Roma “Per il cinema italiano”, la manifestazione estiva che il Centro Sperimentale di Cinematografia organizza in Santa Croce in Gerusalemme, d’intesa con la direzione generale Cinema del Mibact e con la collaborazione di Luce Cinecittà, per rendere omaggio ai tre diversi momenti in cui si articola la memoria del nostro cinema e il suo rapporto con il pubblico di oggi e di domani.

Il passato: una settimana di capolavori del nostro cinema, restaurati a cura della Cineteca Nazionale, e un omaggio a due grandi maestri come Paolo e Vittorio Taviani a cura di Franco Mariotti.

Il presente: una prima settimana di proiezioni di film italiani dell’ultima stagione, scelti e introdotti da Enrico Magrelli assieme a grandi ospiti.

Il futuro: i saggi di diploma degli allievi del Centro Sperimentale, che saranno protagonisti del cinema di domani (con la cerimonia, in programma il 13 luglio, della consegna dei diplomi agli allievi dei 9 corsi della sede di Roma del CSC.

Tra i molti eventi la mostra fotografica “L’Italia Restaurata” a cura di Alberto Crespi allestita lungo il percorso che si snoda nell’area di Santa Croce in Gerusalemme, entrando, a destra, nel porticato del Museo degli Strumenti musicali: un racconto attraverso le immagini dei film conservati nell’archivio della Cineteca nazionale e restaurati negli ultimi anni. “L’Italia restaurata” è un viaggio nella memoria e nell’identità del nostro Paese, attraverso una serie di fotografie e fotogrammi, che copre un arco di circa trent’anni: dalla seconda guerra mondiale alla fine degli anni Sessanta.

Si parte dalla memoria della guerra con Achtung! Banditi!, Il Generale della Rovere, La Grande guerra, Paisà, Il buono, il brutto, il cattivo, La ciociara, Tutti a casa, Una giornata particolare, Roma città aperta; si percorrono gli anni difficili ma pieni di speranza del dopoguerra con Il cammino della speranza, Il bandito, In nome della legge, La lupa, Miseria e nobiltà, Non c’è pace tra gli ulivi, Riso amaro, Totò al giro d’Italia, Totò cerca casa, Umberto D; fino ad arrivare al boom economico con Guglielmo il dentone, Divorzio all’italiana, Il sorpasso, Le mani sulla città, Rocco e i suoi fratelli, I soliti ignoti.

Un altro spazio sarà dedicato alla “Mostra degli allievi della Scuola Nazionale di cinema” dove verranno esposti bozzetti, progetti scenografici e fotografie, realizzati dagli allievi dei corsi di costume, fotografia e scenografia, selezionati dai maestri Francesco Frigeri, Maurizio Millenotti e Giuseppe Lanci.

E infine, nel porticato della sede del Mibact, a un passo dalla basilica di Santa Croce, gli allievi del terzo anno del corso di scenografia allestiranno “Il set di Miseria e Nobiltà” ricostruendo, a partire dalla documentazione originale del film, una scena della celebre commedia interpretata da Totò. Miseria e nobiltà è anche uno dei film restaurati che saranno proiettati nelle giornate di Santa Croce.

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