La Commissione europea ha lanciato un bando per selezionare un’organizzazione/consorzio in grado di organizzare i Premi del patrimonio europeo per il periodo 2019-2021. Il lavoro prevede l’organizzazione delle procedure per la selezione dei vincitori del premio, l’organizzazione della cerimonia di premiazione e la promozione dei premi e dei loro vincitori. Il candidato prescelto sarà invitato a firmare un accordo quadro. Il bilancio totale del bando è di 1,2 milioni di euro: per la prima convenzione specifica (relativa al 2019) il finanziamento è di 400mila euro. Il termine per la presentazione delle domande è il 17 agosto.

RINNOVATA ATTENZIONE AL PATRIMONIO EUROPEO

Il “Premio dell’Unione europea per il patrimonio culturale” sarà assegnato in futuro con il nome “Premi del patrimonio europeo” ed è una delle azioni specifiche previste nella sezione Cultura del programma Europa Creativa, volte a rendere visibili e tangibili la diversità culturale e il patrimonio culturale alimentando il dialogo interculturale. I Premi del patrimonio europeo hanno l’obiettivo di evidenziare esempi eccellenti di “assistenza” al patrimonio; promuovere gli aspetti educativi e valorizzare le qualità digitali dei siti premiati; mostrare gli sforzi compiuti per aumentare la consapevolezza sul patrimonio culturale e il suo valore per la società e l’economia dell’Europa. Tutto questo in linea con la rinnovata attenzione al patrimonio europeo (ne è la dimostrazione la nuova Agenda europea per la cultura adottata a maggio dalla Commissione europea) e con gli obiettivi dell’Anno europeo del patrimonio culturale: i Premi del patrimonio europeo saranno uno degli strumenti per promuovere lo spirito dell’Anno in futuro.

Più specificamente, il bando selezionerà un’organizzazione/consorzio in grado di implementare un meccanismo solido e credibile per selezionare progetti che illustrino l’obiettivo del Premio per il patrimonio materiale, immateriale, naturale e digitale. E ancora: i Premi devono riconoscere tra i vincitori almeno sette Grand Prix che ricevono un montepremi di almeno 10mila euro ciascuno; organizzare attività di comunicazione, compresa una cerimonia annuale che mostri il talento e la creatività esistenti nel settore del patrimonio culturale in Europa; sostenere uno slancio che garantisca un’elevata visibilità del premio, dei vincitori e dei valori che il premio promuove; sviluppare attività di networking e partnership, incluso un collegamento con le Giornate europee del patrimonio e con il marchio del patrimonio europeo.

Per approfondimenti:

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