Cammini Mibact TurismoPer migliorare e semplificare ulteriormente l’esperienza di navigazione nel sito della Direzione Generale Turismo, a qualche mese dalla presentazione ufficiale dell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia, sia la mappa illustrativa dei percorsi che quelle specifiche di ogni cammino sono state oggetto di un profondo restyling.

La mappa 2.0, percorsi e itinerari nella rete di mobilità slow, ora si avvale anche della geolocalizzazione dei luoghi attraversati. Mette in rete altri luoghi turistici, rendendo più accessibile e a portata di click una parte importante dell’offerta turistica italiana. Uno strumento che si evolve, al servizio di viaggiatori, turisti o curiosi e che rappresenta quell’infrastruttura intermodale delle vie verdi attraversanti il Belpaese che ancora mancava. Un’evoluzione necessaria per mettere a sistema molti dei progetti promossi dal Piano Strategico Turismo, per favorire il decongestionamento delle città d’arte e grandi mete turistiche, valorizzare altre realtà culturali, paesaggistiche o enogastronomiche.

Per una diversa forma di turismo: lento, sostenibile, a misura d’uomo.

I NUOVI MARKER

Oltre 500 marker colorati individuano i punti di interesse lungo i 42 cammini che, ad oggi, soddisfano tutti gli 11 requisiti indispensabili per far parte dell’Atlante dei Cammini.

I dieci i progetti attualmente integrati nell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia, contribuiscono a creare una “ragnatela del turismo” che, attraverso differenti forme di offerta turistica rappresentate da borghi storici, eventi dell’Anno del Cibo, ferrovie storiche e grotte naturali, mette a sistema il variegato lo straordinario patrimonio culturale, paesaggistico italiano.

Attraverso un semplice linguaggio cromatico, composto da tre colori: rosso, verde e grigio, sulla nuova mappa sarà facilmente distinguibile il tipo di POI (dall’inglese Point of Interest) segnalato: rosso per i Punti di Interesse, verde per i Punti di Intersezione, grigio per i Punti di Ingresso.

Il marker dei Punti di Interesse di colore rosso identifica tutti i luoghi legati ai progetti:

  • località dell’Anno dei Borghi
  • eventi dell’Anno del Cibo
  • capitali italiane e candidate tali della cultura
  • Cimiteri Storici Monumentali
  • Città delle Grotte
  • Siti EDEN e UNESCO

Il marker dei Punti di Intersezione, di colore verde, individua gli snodi di scambio con altri progetti di mobilità dolce:

  • Cammini d’Italia
  • Vie del Giubileo
  • Binari Senza Tempo
  • Ciclovie Turistiche

In ultimo il marker delle Punti di Ingresso, di colore grigio, segnala sulla mappa le maggiori porte di Accesso: stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (SNIT). Una sinergia tra Atlante dei Cammini e Piano Straordinario della Mobilità Turistica (piano promosso dal MIT che disegna un quadro unitario del sistema della mobilità in Italia) che arricchisce la natura stessa dell’atlante digitale e fornisce un ulteriore strumento al cittadino per orientarsi ed individuare con facilità i grandi hub del trasporto italiano.

Approfondimenti:

Link all’Atlante digitale dei Cammini

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