Camera deputatiLa commissione Cultura della Camera si è riunita mercoledì per esaminare una serie di atti dell’Unione europea relativi, tra gli altri, all’agenda culturale europea, alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma Europa creativa e al ruolo delle politiche in materia di gioventù, istruzione e cultura. Una discussione che proseguirà la prossima settimana. “Vogliamo intervenire sulle politiche europee della cultura, ci sono degli aspetti negativi culturali del nostro paese su cui bisogna accelerare, ad esempio si parlava della dispersione scolastica e della povertà culturale, temi su cui bisogna accendere un faro e su cui c’è sicuramente voglia di intervenire”, ha spiegato ad AgCult il presidente della VII commissione, Luigi Gallo (M5S).

“Alcuni documenti sono fatti bene e potrebbero essere votati favorevolmente, su altri invece ci riserviamo di porre delle posizioni politiche un po’ più forti dell’Italia. Ci sono infatti punti su cui possiamo migliorare la capacità di protagonismo dell’Italia in questa partita. Noi siamo il paese culturale per eccellenza e siamo in Europa in una posizione di forza con cui dovremmo guidare questi processi. Non dobbiamo perdere l’occasione svendendo la nostra conoscenza, il nostro know how e le nostre bellezze, ma dobbiamo far sì che questo diventi un punto di forza del paese”, ha concluso Gallo.

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