Cittadella di Gozo (Malta). Photo credit: www.ec.europa.eu

Sono cinque i progetti legati al patrimonio culturale in lizza per vincere i RegioStars Awards, i premi dell’Unione europea dedicati ai progetti innovativi di sviluppo regionale. In occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale, infatti, una delle cinque categorie del premio è “Investire nei beni culturali”, con l’obiettivo di porre l’attenzione sulle buone pratiche e sui progetti innovativi nel campo dei beni culturali. I cinque finalisti della categoria “Investire nei beni culturali” sono Nant Gwrtheyrn, centro culturale in Galles, la cittadella di Gozo a Malta, i musei multimediali delle torbiere al confine tra Polonia e Slovacchia, il museo di Vista Alegre in Portogallo e il progetto interreg Iron-Age-Danubio. Sono più di cento le domande arrivate, tra cui sono stati selezionati 21 progetti: sul sito della Commissione europea è possibile votare il progetto migliore. I vincitori delle cinque categorie saranno annunciati il 9 ottobre nell’ambito della Settimana europea delle regioni e delle città 2018.

I CINQUE PROGETTI IN FINALE

Nant Gwrtheyrn si trova in una profonda valle che si affaccia sul Mare d’Irlanda, nel nord ovest del Galles: un villaggio cava abbandonato è stato rinnovato come centro per promuovere la cultura e la lingua gallese. Un progetto da 7 milioni di euro ha trasformato il villaggio in un centro culturale che ora occupa 30 dipendenti e accoglie oltre 40mila visitatori all’anno. Il restauro della Cittadella di Gozo, a Malta, ha migliorato l’identità culturale dell’isola creando un nodo turistico nella regione. I musei multimediali delle torbiere al confine tra Polonia e Slovacchia si trovano in edifici storici ristrutturati e modernizzati a Chochołów (Polonia) e a Oravsky Podzamok (Slovacchia): il progetto vuole valorizzare l’uso sostenibile delle torbiere come patrimonio naturale unico. Il museo di Vista Alegre è una delle più importanti testimonianze nella storia della produzione di porcellana in Portogallo. Il progetto Iron-Age-Danubio si concentra sui monumentali paesaggi archeologici della prima età del ferro caratterizzati, ad esempio, da insediamenti fortificati in cima a una collina e da grandi tumuli funerari: una partnership di cinque nazioni (Austria, Croazia, Ungheria, Slovacchia, Slovenia) per riportare all’attenzione questi paesaggi perduti.

REGIOSTARS AWARDS

I premi rappresentano un ambito riconoscimento per le Regioni dell’Unione europea, perché permettono di dare visibilità e condividere buone pratiche che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere fonte di ispirazione per altre Regioni europee. L’iniziativa, organizzata dalla DG Politica regionale e urbana della Commissione europea, ha l’obiettivo di individuare le buone pratiche di sviluppo regionale scaturite da progetti innovativi finanziati dai fondi della politica di coesione. Possono concorrere per i premi progetti che sono stati cofinanziati, dopo il 1° gennaio 2008, dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale europeo (FSE), dal Fondo di Coesione o dallo Strumento di preadesione (IPA). Ammissibili anche progetti finanziati congiuntamente da più strumenti (FESR o Fondo di Coesione con altri Fondi strutturali o con fondi a gestione diretta).

Per approfondimenti:

RegioStars Awards

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