Europa parlamentoGli eurodeputati hanno respinto un progetto di mandato negoziale per l’aggiornamento delle leggi sul diritto d’autore nell’era digitale.

La plenaria ha respinto, con 278 voti favorevoli, 318 contrari e 31 astensioni, il mandato negoziale proposto dalla commissione giuridica il 20 giugno. Di conseguenza, la posizione del Parlamento sarà discussa, emendata e votata nel corso della prossima sessione plenaria di settembre, sempre a Strasburgo (10-14.09).

Dopo la votazione, il relatore Axel Voss (PPE, DE) ha dichiarato: “Mi dispiace che la maggioranza dei deputati non abbia sostenuto la posizione che io e la commissione giuridica abbiamo preparato. Ma ciò fa parte del processo democratico. Torneremo sul tema a settembre con un ulteriore valutazione per cercare di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini, aggiornando nel contempo le norme sul diritto d’autore per il moderno ambiente digitale”.

Per l’eurodeputata Isabella Adinolfi (M5S)  “oggi è un giorno importante, dove il buonsenso ha prevalso. Il Parlamento in seduta plenaria ha rigettato la direttiva sul copyright che voleva imbavagliare la rete. Siamo davvero soddisfatti di questo voto. Ringraziamo tutti i colleghi che, votando contro il mandato, ci hanno raggiunti in questa battaglia per garantire la libertà della rete”.

Il Regolamento del Parlamento europeo prevede che se almeno il 10% dei deputati si oppone all’avvio di negoziati con il Consiglio sulla base del testo votato in commissione, si procede a una votazione in seduta plenaria. Martedì, entro la mezzanotte, il numero di deputati necessario ha presentato le proprie obiezioni.

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