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Il Consiglio Nazionale degli Architetti ha sottoscritto la Dichiarazione di Davos (adottata a gennaio scorso dai ministri della Cultura europei) che mette in risalto la cultura della costruzione di qualità. Una dichiarazione che è “musica per l’architettura perché si rileva l’importanza di una cultura della costruzione di qualità in Europa”, sottolinea Giuseppe Cappochin, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti.

OBIETTIVO QUALITA’

“Nel mio intervento iniziale avevo ripreso due punti fondamentali. Uno è la cultura della costruzione di qualità, che deve essere prevista negli strumenti normativi, non come un’opzione ma come obbligo – prosegue Cappochin -. Deve essere imperativamente fissato l’obiettivo della qualità dello spazio edificato. L’esigenza della qualità deve avere la stessa importanza degli interessi economici”. L’altro punto è che “la cultura della costruzione di qualità deve essere pensata con un dibattito interdisciplinare. E’ necessario fare squadra in questa direzione e mettere assieme le competenze”, afferma Cappochin puntando l’attenzione anche sulla “partecipazione della società civile” e sul bisogno di “un pubblico sensibilizzato per alimentare quella cultura della domanda che manca in Italia”.

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