Negli ultimi giorni, numerosi deputati al Parlamento europeo hanno ricevuto gravi minacce e offese verbali in vista del voto sulla proposta di riforma delle norme sul diritto d’autore dell’Ue. Un dibattito acceso è parte vitale del processo politico, ma le organizzazioni e i gruppi di pressione devono garantire che ciò non vada oltre il limite, incoraggiando le molestie. Questa la denuncia che arriva dal presidente del Gruppo S&D al Parlamento europeo, Udo Bullmann. “La riforma del copyright è un argomento molto dibattuto, che crea forti sentimenti su entrambi i fronti. Succede in tutta Europa e all’interno della nostra stessa famiglia politica. Il dibattito appassionato è una parte essenziale del processo politico, ma dobbiamo garantire che questo non vada oltre i limiti”.

“Numerosi parlamentari europei – accusa Bullmann – sono stati oggetto di gravi minacce negli ultimi giorni. E tutto ciò è inaccettabile. I gruppi di pressione che spingono su entrambi i lati del dibattito devono rendersi conto che le loro azioni hanno conseguenze. Incoraggiamo tutti coloro che sono coinvolti a ridurre la retorica: le minacce di violenza fisica, o persino la morte, non siano mai accettabili”.

“Ci sono state molte informazioni fuorvianti diffuse prima di questo voto. Non accetteremo il livello di abuso e intimidazione cui abbiamo assistito negli ultimi giorni. Difenderemo l’autonomia del Parlamento europeo e il diritto dei nostri deputati al Parlamento europeo di lavorare senza essere minacciati”, ha concluso il presidente del Gruppo S&D.

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