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Il 6 luglio il commissario europeo per la Cultura e l’Istruzione, Tibor Navracsics, e Yoshimasa Hayashi, ministro giapponese dell’Istruzione, della cultura, dello sport, della scienza e della tecnologia (MEXT), si sono incontrati a Budapest per lanciare ufficialmente la politica di dialogo UE-Giappone su cultura, istruzione e sport. Sarà il Giappone ad ospitare la prossima riunione.

DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Per quanto riguarda la cultura, il commissario Navracsics e il ministro Hayashi hanno riconosciuto la possibilità di approfondire la cooperazione tra l’UE e il Giappone. “Voglio garantire che il programma Europa Creativa post 2020 abbia una forte dimensione internazionale – scrive Navracsics su Twitter – in attesa di collaborare per aumentare la partecipazione giapponese e approfondire la cooperazione nei settori culturale e creativo”. La collaborazione con il Giappone è una delle strategie inserite nella nuova Agenda europea per la cultura – adottata dalla Commissione europea a maggio – che dà ampio spazio proprio alle relazioni con i Paesi terzi. “L’Anno europeo del patrimonio culturale – si legge nell’Agenda europea – è un’opportunità unica per rafforzare i legami culturali con i paesi partner e con i settori culturali locali. I partenariati nati durante l’Anno dovrebbero continuare nell’ambito della cooperazione culturale dell’UE e di un nuovo piano d’azione europeo per i beni culturali”.

ISTRUZIONE, VERSO UNA SOCIETA’ 5.0

Entrambi i leader hanno confermato poi l’importanza di promuovere la cooperazione internazionale nell’istruzione superiore. Erasmus+ è stato riconosciuto come programma di punta, offrendo uno strumento eccellente per promuovere la mobilità internazionale. La modernizzazione dell’istruzione, lo sviluppo delle competenze e il ruolo degli insegnanti nella transizione verso la “società 5.0” sono stati presentati dal ministro Hayashi, portando la discussione sul ruolo che l’educazione dovrebbe svolgere, anche nel garantire l’inclusione sociale. L’incontro è stato anche l’occasione per il lancio di due iniziative congiunte Giappone-UE: un invito a presentare proposte per cofinanziare consorzi di università europee e giapponesi per sviluppare master e fornire borse di studio a studenti; un programma di scambio a breve termine per i funzionari dell’UE e del ministero dell’Istruzione giapponese.

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