Due dichiarazioni di notevole interesse pubblico, rese dal Mibact con decreto del 19 giugno 2018, sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 7 luglio scorso. La prima riguarda la zona denominata Luoghi Bacchelliani, l’area agricola e fluviale a destra del Po nel Comune di Ro Ferrarese. La seconda dichiarazione riguarda, invece, la Zona della Valle del Guerro nel Comune di Castelvetro di Modena.

Le dichiarazioni di interesse culturale sono state rese sulla base delle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio. La dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento che riconosce l’interesse culturale dei beni mobili o immobili. Il procedimento è avviato dal Soprintendente competente per territorio e materia che ne dà comunicazione al proprietario, possessore o detentore del bene oggetto della procedura. Il Soprintendente cura la fase istruttoria del procedimento.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 171/2014 “Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”, è stata istituita la Commissione regionale per il patrimonio culturale. Essa, tra le altre funzioni assegnatele, dichiara, proposta delle competenti Soprintendenze di settore, l’interesse culturale delle cose, a chiunque appartenenti.

I LUOGHI BACCHELLIANI

Il riconoscimento di notevole interesse pubblico dell’area fluviale e agricola a destra del Po estende l’area già tutelata denominata Luoghi Bacchelliani. La proposta di tutela dell’area era stata comunicata al Comune di Ro Ferrarese dalla Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali dell’Emilia Romagna nel maggio 2003. Nella comunicazione, si faceva riferimento al provvedimento di tutela per la protezione delle bellezze naturali di cui erano state oggetto le aree fluviali situate a destra del Po, tra Ro Ferrarese e Guarda Ferrarese.

Il territorio confinante ad ovest con l’area già sottoposta a tutela presenta, infatti, gli stessi caratteri ambientali, paesaggistici e storico-testimoniali. Pertanto, risulta meritevole del medesimo riconoscimento di interesse. Si tratta, nello specifico, del territorio compreso tra la riva destra del Po e gli abitati di Zocca e Ro Ferrarese.

La dichiarazione di interesse pubblico riafferma i valori paesaggistici, ambientali e storici dell’area. Le aree fluviali oggetto di tutela “oltre a presentare inalterate le caratteristiche tipiche dell’ambiente fluviale (…) si contraddistinguono per i legami storico-letterari con l’opera narrativa dello scrittore Riccardo Bacchelli che ambientò il suo capolavoro Il Mulino del Po appunto in tale territorio”. L’area in questione è denominata, proprio per i suoi riferimenti letterari, “Luoghi Bacchelliani”.

Si tratta di un’area caratterizzata “dalla compresenza di diverse valenze che contribuiscono alla costituzione di un complesso paesistico meritevole di tutela”. L’area di contraddistingue per la “modesta antropizzazione del territorio”, le piccole spiagge e una pista ciclabile che giunge all’Adriatico. Importante la presenza di “antichi e ben conservati stradelli”, per i quali dovrà essere garantito il pubblico accesso, la piena fruizione e percorribilità. Nell’area sono inoltre presenti significative emergenze architettoniche quali Villa Saracco, Villa Scutellari e Villa Baicama.

LA ZONA DELLA VALLE DEL GUERRO

La dichiarazione di interesse dell’area deriva da un lungo procedimento iniziato nell’anno 2001 con la comunicazione del procedimento da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Bologna, all’epoca competente, al Comune di Castelvetro di Modena. Nei mesi scorsi, il procedimento si è concluso con la deliberazione favorevole della competente Commissione regionale per il patrimonio culturale dell’Emilia Romagna. L’area denominata “Valle del Guerro tra le località Ca’ di Sola e Castelvetro”, nel Comune di Castelvetro di Modena, è stata pertanto dichiarata di interesse pubblico.

La delimitazione dell’area è stata effettuata sulla base della cartografia relativa ai vincoli del Piano regolatore generale (PRG) del Comune di Castelvetro di Modena, “al fine di assicurare continuità alla prassi consolidata di applicazione della tutela”.

Viene riconosciuto “l’alto interesse paesistico della zona costituita dai primi rilievi collinari (che s’innalzano con lieve pendenza dalla pianura) e modellata da un paesaggio agrario ancora fortemente caratterizzato dalle forme tradizionali della coltura (…) e della organizzazione poderale con una stratificazione straordinariamente ricca di insediamenti colonici nella quale è facile riconoscere (come in nessuna altra zona pedemontana Emiliana) la variata tipologia della architettura rustica di almeno 4 secoli”.

“La suggestiva prospettiva verso il nucleo antico di Castelvetro – si legge nel decreto – appare meritevole di speciale tutela così che risulti per quanto possibile salvaguardata la sua caratteristica di forte emergenza nel paesaggio agrario e di fulcro paesistico dell’intera zona”.

Approfondimenti:

Dichiarazione di interesse pubblico dei Luoghi Bacchelliani

Dichiarazione di interesse pubblico della Zona della Valle del Guerro

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