Sono 104 mila euro circa i fondi che il Ministero dei Beni culturali utilizzerà per interventi a favore dell’allestimento espositivo della Cona dei Lani a Napoli. Così stabilisce il decreto di rimodulazione del Programma triennale dei lavori pubblici 2008-2010 pubblicato dal Mibac. I fondi sono fondi residui che derivano da interventi di vari comuni della regione Campania finanziati per l’anno 2008.

A richiedere la rimodulazione del Programma era stato il Segretariato regionale Mibact per la Campania lo scorso aprile. La richiesta aveva ricevuto il parere favorevole del Comitato tecnico-scientifico per le belle arti nel mese di maggio. L’operazione di finanziamento non comporterà, si specifica nel decreto, alcuna maggiore spesa.

GLI INTERVENTI SULLA CONA DEI LANI

Negli anni Sessanta, durante i lavori di restauro della chiesa di Sant’Eligio Maggiore di Napoli distrutta dai bombardamenti del 1943, furono rinvenuti frammenti di sculture e di elementi architettonici in terracotta dipinta. Essi furono riconosciuti come frammenti di un grande altare, spariti dalla metà del ‘700 dalla loro ubicazione originaria, la Cappella dei Lani. Si tratta di un monumentale polittico in terracotta proveniente dalla Cappella che fu dedicata dalla corporazione dei macellai a San Ciriaco.

I 104 mila euro verranno utilizzati per lavori di allestimento espositivo della Cona dei Lani presso la Certosa e Museo di San Martino di Napoli, dove i resti sono custoditi in deposito. Nello specifico, si utilizzeranno per l’allestimento museale dell’opera e per interventi edili e impiantistici per l’adeguamento funzionale degli ambienti.

I fondi, come detto, sono fondi residui che derivano dall’anno 2008. A fronte di uno stanziamento iniziale di 904 mila euro circa, 799.460,06 mila euro sono stati utilizzati per 20 interventi di carattere diverso. Molti degli interventi effettuati si caratterizzavano per il carattere di “somma urgenza”. Tra questi, quelli sulla Porta monumentale della cattedrale di Salerno o lavori all’interno della Chiesa di S. Angelo a Nilo di Napoli. Con i 799 mila euro è stato inoltre finanziato il restauro di affreschi della Chiesa di Santa Maria ad Nives e della Chiesa di Santa Maria in Grotta a Caserta.

Approfondimenti:

Decreto di rimodulazione Programma dei lavori pubblici 2008-2010

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