Musica concerto assomusica spettacoloIl ministero dei Beni culturali chiarisca i criteri di assegnazione del Fondo unico per lo spettacolo e in che modo intenda impedire che “artisti e operatori culturali di comprovato valore tecnico e artistico, che operano da anni nel mondo dello spettacolo e che hanno contribuito a rendere l’Italia prestigiosa nel mondo, perdano le loro opportunità lavorative” e se non ritenga, in attesa delle opportune verifiche, “di sospendere l’attuale riparto”. E’ quanto scrive il senatore Antonio Iannone (Fdi) in un’interrogazione indirizzata al Mibact, nella quale chiede al numero uno del Collegio Romano “se non ritenga inoltre necessario valutare nuovi e più trasparenti criteri per l’assegnazione del Fus”.

Iannone ricorda che secondo quanto segnalato da “il Fatto Quotidiano”, “tantissimi artisti e operatori culturali hanno perso il lavoro. Sono stati azzerati i loro contributi dopo anni di attività e dopo aver creato centinaia di spettacoli e offerto opportunità di lavoro a centinaia di artisti, in virtù di un ‘decreto Fus’ del 2015, che sancisce la possibilità di essere sovvenzionati solo ai soggetti che hanno superato uno sbarramento ‘artistico’, stabilito con giudizio insindacabile da commissari esterni”.

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