Musei Lampis sistema museale Ercolano“In questi anni abbiamo cercato di dare valore all’eredità culturale della città storica di Ercolano”. Lo ha detto Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano intervenendo al consueto incontro bimestrale sul Sistema museale nazionale organizzato presso l’aula ottagona delle Terme di Diocleziano dalla Direzione generale Musei del Mibac e coordinata dal direttore Antonio Lampis. All’incontro ha partecipato anche il sottosegretario ai Beni culturali Lucia Borgonzoni. “Il parco – ha spiegato Sirano – è portatore non solo di valori materiali, ma anche di quelli immateriali. La fama di Ercolano va infatti al di là del sito e lascia la sua traccia nell’area circostante”. Dopo aver descritto la storia degli scavi del Parco, Sirano ha evidenziato l’importanza della collaborazione pubblico-privato attiva fin dal 2001 con la Hewlett Packard. “Abbiamo avuto circo 30 milioni di euro in questi anni – ha ricordato il direttore – che ci hanno permesso di mettere in sicurezza il parco e hanno aiutato il parco nel raffinare l’operatività”.

Il direttore di Ercolano ha poi ricordato come sia stato “attivato un territorio di competenza intorno al sito, non per esercitare il potere ma per attivare le energie migliori sul territorio”. Nel lavoro di proiezione del parco verso il territorio, il primo atto è stato “quello di progettare una nuova idea di creazione di spazi di contatto con la città. Spazi che devono diventare spazi vivi. Altro progetto quello della creazione di un museo grazie sempre all’aiuto di Hewlett Packard. Altro punto su cui dobbiamo intervenire è la biglietteria”.

In questo primi due anni, ha concluso Sirano, “abbiamo aumentato gli spazi di fruizione aperti al pubblico. Dobbiamo infatti avere la capacità di farci capire dal pubblico”.

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