SALONE DEL LIBRO DI TORINOLa Città di Torino ha stabilito di entrare come socio fondatore nella Fondazione Circolo dei lettori, l’organismo deputato all’organizzazione del Salone del Libro del capoluogo piemontese. Il percorso individuato prevede la condivisione di un protocollo di intesa tra Regione e Comune di Torino e Circolo dei Lettori, che indica la decisione di organizzare la manifestazione in capo al circolo del Lettori e le tappe per giungere all’adesione della Città in qualità di socio alla Fondazione Circolo. Lo stesso protocollo definirà le risorse che verranno stanziate nel prossimo triennio da Città di Torino e Regione Piemonte.

CITTA’ DI TORINO

“Una scelta – spiega l’assessora alla Cultura, Francesca Paola Leon – che ci consente di continuare a lavorare congiuntamente, in modo più efficace e coordinato, con la Regione Piemonte, fino ad oggi socio unico della Fondazione Circolo dei Lettori, all’organizzazione delle prossime edizioni dell’annuale appuntamento con l’editoria italiana e internazionale. L’obiettivo di mantenere il posizionamento acquisito dal Salone Internazionale del Libro nel corso della sua lunga storia e consolidato nelle due ultime edizioni, la fama che gli riconosce la comunità culturale internazionale, ha bisogno – aggiunge Leon – di una organizzazione stabile e condivisa dagli enti promotori, in grado di coinvolgere tutta la filiera che ruota intorno al libro e alla promozione della lettura”.

L’ingresso della Città nella Fondazione Circolo dei Lettori permetterà anche di integrare le attività di promozione della lettura condotte dall’Amministrazione comunale tramite il sistema bibliotecario e i partner con cui abitualmente lavora.

LA REGIONE PIEMONTE

“Da tempo – spiega l’assessore regionale alla Cultura, Antonella Parigi – la Regione Piemonte ha supportato il progetto di realizzazione di un ente che si occupasse della promozione della libro e della lettura in modo unitario e completo, anche sotto il profilo istituzionale, integrando in particolare le attività del Circolo dei lettori e del Salone del libro. Non possiamo quindi che esprimere soddisfazione per la decisione della Città di Torino di entrare nella Fondazione Circolo dei lettori quale socio fondatore, facendo suo tale progetto. Questo passaggio permetterà di aumentare l’efficacia e la forza delle nostre iniziative legate al libro e alla lettura, dando allo stesso tempo a tutta la filiera un unico interlocutore. Vale la pena inoltre di ricordare che il Circolo dei lettori è patrimonio innanzitutto dei cittadini torinesi, ed era dunque un obiettivo senza dubbio strategico, oltre che naturale, che il Comune di Torino partecipasse alla governance di questa istituzione”.

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