Il nuovo allestimento della Galleria degli Uffizi di Firenze è al centro di un’interrogazione indirizzata al ministro dei Beni culturali presentata dal deputato Stefano Fassina (LeU). In particolare, Fassina ricorda che “il direttore-manager tedesco Eike Schmidt stava lavorando per dedicare un percorso autonomo all’interno del museo, più rapido, alternativo a quello completo, dislocato su due piani”.

Si tratta “di un progetto la cui realizzazione avrebbe implicato una serie di traslochi a effetto domino in alcuni degli ambienti più iconici del museo, determinando più che un semplice riallestimento, un cambio radicale di prospettiva”.

“A differenza di quanto deciso in passato da parte del precedente direttore Antonio Natali il quale aveva scelto di affiancare al Tondo Doni di Michelangelo la monumentale scultura antica dell’Arianna addormentata, in un allestimento di particolare suggestione, ora il relativo allestimento risulta essere a giudizio dell’interrogante discutibile”.

Per queste ragioni, Fassina chiede al ministro Bonisoli “quali siano i suoi orientamenti in merito, considerato che la trasformazione è avvenuta per venire incontro al turismo di massa” e se intenda assicurare iniziative “volte a quantificare il costo di questa operazione”.

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