EUYO

Ha preso il via il 28 luglio il tour estivo dell’European Union Youth Orchestra – l’orchestra fondata nel 1976 su proposta di Claudio Abbado – con 19 spettacoli pubblici in Austria, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito, tra cui una prima mondiale e una celebrazione del compositore Leonard Bernstein. Le esibizioni pubbliche continueranno fino al 25 agosto. Il tour è iniziato il 28 luglio a Grafenegg, in Austria, una delle residenze dell’Orchestra. Continuerà il 2 agosto a Vienna, di nuovo a Grafenegg il 4 e il 6 agosto, per poi fare tappa a Bolzano – altra residenza dell’Orchestra – dall’8 all’11 agosto.

L’EUYO si esibirà poi a Varsavia (Chopin e il suo Festival d’Europa), Berlino (Young Euro Classic Festival), Amsterdam (Robeco Summer Nights al Concertgebouw di Amsterdam), Londra (BBC Proms alla Royal Albert Hall), Vienna (MuseumsQuartier), Grafenegg (Festival Grafenegg), Stresa (Stresa Festival). Il tour si concluderà a Ferrara, la nuova “casa” dell’Orchestra dopo la Brexit, con la celebrazione di Leonard Bernstein nel centenario della nascita.

UN ESEMPIO PER L’EUROPA

“Come ambasciatrice culturale per l’Unione europea, l’EUYO è lieta di presentare un tour estivo di grande musica e musicisti, inclusi artisti di fama mondiale del calibro di Gianandrea Noseda, Manfred Honeck e Thomas Hampson, e una nuova generazione di talentuosi musicisti come il pianista Seong-Jin Cho e la compositrice Agata Zubel – commenta Marshall Marcus, ad dell’Orchestra -. Non ho dubbi che i musicisti di EUYO saranno ancora un esempio per l’Europa di ciò che può essere raggiunto quando i giovani di tutti i nostri Stati membri si uniscono con passione e motivazione”.

SILVIA COSTA

Negli scorsi mesi l’orchestra giovanile europea è stata inserita tra gli organismi speciali finanziati da Europa Creativa, con 600mila euro annuali fino al 2020, grazie anche all’azione condotta da Silvia Costa (Pd) che ha guidato il negoziato con la Commissione e il Consiglio dei ministri europei e convinto il Governo italiano ad ospitare in Italia l’Orchestra.

“L’EUYO – ha spiegato l’europarlamentare dem commentando a marzo il voto del Pe – è una straordinaria esperienza che non poteva essere interrotta e, come parlamentare europea e come italiana, sono molto soddisfatta del nostro successo. I giovani musicisti europei potranno continuare questa meravigliosa esperienza di condivisione di una ‘cittadinanza musicale europea’ anche dopo la Brexit. Inoltre, salvare questa esperienza era fondamentale anche per il valore storico che la musica ha avuto nel processo di unione europea. La musica è stata la nostra prima lingua comune”.

Per approfondimenti:

Il tour estivo dell’EUYO

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