Campidoglio Roma“Dispiace apprendere che alcuni organi di stampa abbiano clamorosamente travisato, in buona fede o meno, il senso dell’adesione di Roma Capitale al progetto ‘Wiki Loves Monuments Italia’. Nessuna svendita, da parte del Comune, dei propri monumenti. Al contrario, l’impegno dell’Amministrazione a valorizzare una serie di siti monumentali minori ancora poco conosciuti e apprezzati da parte della grande platea internazionale e generanti introiti scarsi, se non addirittura inesistenti”. Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Eleonora Guadagno (M5S).

“Falso il riferimento alla ‘rinuncia’ del Comune agli incassi derivanti dalle riprese dei monumenti. La delibera approvata venerdì scorso in Aula Giulio Cesare, infatti, non contiene alcun cenno a film o video, ma parla prettamente di immagini e fa riferimento solo ed esclusivamente al periodo del contest (dal 1 al 30 settembre 2018).

“Del tutto mendace anche l’illazione relativa al presunto contrasto tra il progetto e il Codice dei Beni Culturali, dal momento che l’ente pubblico territoriale ha dato la propria autorizzazione in delibera in ossequio alle prescrizioni contenute nel Codice Urbani (D. Lgs. 42/2004, artt. 107 e 108), come modificato da “art bonus” (D. L. 83/2014)”.

“Non comprendiamo le motivazioni alla base di queste inesattezze, che rischiano di pregiudicare una corretta e fedele interpretazione dei fatti. Roma Capitale intende promuovere un concetto di cultura accessibile in maniera universale e totalizzante a tutti i cittadini che lo desiderino”.

“Lo sta facendo – conclude la Guadagno – attraverso una progettualità seria e di lungo termine, che favorisca la conoscenza globale dell’immenso patrimonio storico-culturale capitolino e una crescita reale e concreta della nostra città, sia a livello individuale che collettivo”.

LA STORIA DEL CONCORSO

Wiki Loves Monuments è nato nel 2010 su iniziativa di Wikimedia Olanda. Il grande successo ottenuto in Olanda (con oltre 12.000 fotografie di monumenti storici olandesi raccolte, di cui 8.000 foto uniche di monumenti) lo ha reso popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa – con 18 nazioni coinvolte e 169.150 fotografie – e nel 2012 erano ben 32 le nazioni partecipanti, in rappresentanza dei 5 continenti.

Con 360.000 immagini raccolte e il coinvolgimento di oltre 15mila persone, dall’edizione 2012 il concorso è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo.

Il 2012 è stato anche il primo anno di partecipazione dell’Italia, che ha raccolto autorizzazioni per 936 monumenti: sono state caricate quasi 7.700 fotografie da 803 partecipanti.

I numeri dell’edizione 2013: i 527 partecipanti al concorso hanno caricato ben 8082 foto su Commons.

L’edizione 2014 è stata in assoluto la più partecipata in termini di pubblico e Istituzioni coinvolte: 1.038 partecipanti, 273 Comuni aderenti, 21.050 fotografie caricate su Commons, 4.500 monumenti. Nel Mondo: 40 Paesi.

Nella classifica generale, l’Italia ha ottenuto il primato per numero di fotografi e il quinto posto per numero di immagini caricate. I numeri si sono confermati da record anche nell’edizione 2015: oltre 5.000 monumenti fotografabili ed ancora primo posto mondiale per numero di fotografi.

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