musei toscanaHanno sollevato un vespaio di polemiche le parole del ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, che da Napoli ha annunciato l’intenzione di voler rivedere il meccanismo delle domeniche gratuite nei musei. A settembre – come anticipato nelle scorse ore da Agcult – il Mibac valuterà infatti “una gestione più flessibile dell’iniziativa, con maggiore autonomia per i singoli direttori che avranno a disposizione un pacchetto di giornate gratuite (numericamente simile a quanto avviene oggi)” da gestire con maggiore discrezionalità da parte dei vertici museali.

I direttori dei musei, ha spiegato Bonisoli in una nota, “avranno maggiore libertà di decidere dove e quando introdurre delle gratuità e ciò potrebbe avvenire in maggior misura di quanto successo in passato, ma in modo intelligente”.

In vigore dal luglio del 2014 l’iniziativa ha visto la partecipazione in tutte le sue edizioni di oltre 10 milioni di visitatori nei soli musei statali. Il decreto Franceschini (Decreto 27 giugno 2014, n. 94) stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

E proprio dal Nazareno sono arrivate le critiche maggiori alle parole di Bonisoli.

ROBERTO RAMPI

“Alberto Bonisoli ci ripensi! No allo Stop alla #DomenicaAlMuseo, momento di cultura per tutti e non per pochi”, scrive il senatore Roberto Rampi, responsabile Cultura del Partito democratico.

ANNA ASCANI

“Dopo aver separato turismo e beni culturali un altro colpo di genio: abolire le domeniche gratis introdotte da Franceschini che hanno permesso a tantissime persone di visitare i nostri musei”, commenta su Twitter la Ascani. “La decrescita infelice applicata anche alla Cultura. Bonisoli non è inutile. È dannoso”.

FLAVIA PICCOLI NARDELLI

“Perché abolire la domenica al Museo gratuita?”, si chiede Flavia Piccoli Nardelli, nella passata legislatura presidente della commissione Cultura di Montecitorio. “La cultura è un diritto di cittadinanza e come tale va garantito. I cittadini hanno diritto a fruire del patrimonio culturale anche attraverso domeniche gratuite. Avvicinare i cittadini a cultura è virtuoso”.

ALESSIA MORANI

Il ministro della Cultura “abolisce le domeniche gratuite dei musei. In effetti per nutrire un popolo con le fake news la divulgazione della cultura è assolutamente da evitare”, rincara la dose Alessia Morani.

ANDREA MARCUCCI

Per Andrea Marcucci, presidente della commissione Cultura del Senato nella passata legislatura, “abolire le domeniche gratuite dei musei è l’ultima castroneria di un governo confuso. La decisione del ministro Bonisoli è sbagliatissima, se ne accorgerà presto”.

MARCO DI MAIO

“Il governo cancella le domeniche gratuite al museo. Un provvedimento che funzionava, che aveva avvicinato milioni di italiani a conoscere (spesso per la prima volta) il nostro sterminato patrimonio. Quando si taglia su scuola e cultura si taglia sul futuro del Paese. Pessimo”, si legge in una nota di Marco Di Maio.

PATRIZIA PRESTIPINO

“Il ministro Bonisoli annulla le domeniche gratis ai musei introdotte dal Partito democratico. Nasce un nuova tipologia di cultura. Quella di chi se la può permettere”, gli fa eco Patrizia Prestipino su Twitter.

VANNA IORI

“Questo governo continua, anche sul terreno della cultura, la distruzione sistematica di quanto di buono fatto dai governi del Pd”. Lo afferma la senatrice Vanna Iori, capogruppo Pd in commissione Cultura al Senato. “Le domeniche gratis ai musei sono state un successo, riavvicinando i cittadini al nostro straordinario patrimonio culturale. Come è avvenuto con il decreto di riordino dei ministeri, come sta succedendo con il Dl dignità, ora riportano indietro le lancette del tempo cancellando un’altra importante e apprezzata innovazione”.

“Mi auguro che Bonisoli spieghi in modo convincente i motivi per cui si cancella una iniziativa che ha portato in 4 anni circa 12 milioni di visitatori nei musei statali. Ma, ripeto, perchè meravigliarsi quando il governo di un Paese che ha un patrimonio culturale e artistico tra i primi al mondo, decide che la competenza del turismo deve passare al ministero dell’agricoltura”?.

SIMONA MALPEZZI

“Dal 2014 le domeniche gratis ai musei hanno rappresentato un successo, riavvicinando i cittadini al nostro straordinario patrimonio culturale. Si tratta di un’iniziativa che ha riscosso consensi unanimi, permettendo ai turisti e ai visitatori di scoprire sempre di più le bellezze del nostro patrimonio. Cosa fa il governo? Le cancella!” Lo afferma la Vice Presidente del Gruppo Pd al Senato, Simona Malpezzi, commentando la decisione del Ministro Bonisoli di abolire, dopo l’estate, le domeniche gratis nei musei.

“Non solo questo esecutivo non è in grado di produrre un provvedimento degno di nota – sottolinea Malpezzi – ma chiude anche le esperienze migliori degli scorsi anni, cercando di riportare le lancette del tempo indietro di anni”.

“Spero – conclude la parlamentare dem – che il Ministro spieghi in modo convincente le ragioni per cui si mette la parola fine a un’iniziativa che dalla prima edizione del luglio 2014 ha portato circa 12 milioni di visitatori nei musei statali. Ma cosa c’è da aspettarsi da un governo che decide di accorpare, nel Paese con il più grande patrimonio culturale del mondo, il turismo all’agricoltura?”

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