Belvedere di san leucio CasertaIl Comune di Caserta intende affidare in concessione di valorizzazione per un periodo non superiore a dieci anni i locali e gli spazi del Complesso monumentale del Belvedere di San Leucio. Pertanto ha avviato una procedura per raccogliere manifestazioni di interesse ai fini dell’indizione di una successiva procedura negoziata. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 17 agosto 2018.

L’immobile è di rilevantissimo interesse storico, culturale, paesaggistico e turistico e la porzione oggetto dell’avviso si compone di due spazi, disposti su due distinti livelli, per un totale di 1050 mq circa che necessitano di lavori di adeguamento edilizio-impiantistico. Le finalità che si intendono perseguire attraverso la concessione sono sia quella di valorizzare il patrimonio immobiliare di proprietà del Comune, ma anche quella di acquisire proposte progettuali finalizzate all’utilizzazione dell’immobile a fini economici attraverso la realizzazione di attività gestionali che valorizzino un edificio posto in un ambito di pregio in coerenza con la valorizzazione complessiva del territorio, creando un polo qualificato destinato alla didattica universitaria e postuniversitaria (master) nello specifico campo della moda e del design, con particolare riferimento all’utilizzo del tessuto in seta, prodotto tradizionalmente riconducibile al sito leuciano.

IL COMPLESSO MONUMENTALE

Il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio nasce dal sogno di Re Ferdinando di dar vita ad una comunità autonoma (chiamata appunto Ferdinandopoli). Nel 1778, su progetto dell’architetto Francesco Collecini, venne fondata una comunità nota come Real Colonia di San Leucio, basata su uno statuto apposito del 1789 che stabiliva leggi e regole valide solo per questa comunità. L’utopia di Re Ferdinando di dar vita ad una comunità autonoma ha lasciato a Caserta il Belvedere di San Leucio, i suoi appartamenti reali, il giardino all’italiana e l’annesso Museo della Seta, dove è possibile visitare i macchinari del Settecento con i quali si tesseva la seta diventata famosa in tutto il mondo tanto da arrivare ad arredare la Casa Bianca, Buckingham Palace e il Palazzo del Quirinale. Il recupero funzionale del complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, sito riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità, ha previsto, a suo tempo, tre diversi settori d’intervento vincolanti: Museale, Didattico e Marketing. I locali oggetto del presente avviso, come specificato in premessa, sono stati individuati nei seguenti due settori:

  1. Settore didattico, finalizzato a formare e/o specializzare figure professionali da impiegare nella produzione serica ed a creare un centro didattico-formativo a livello universitario;
  2. Settore Marketing, destinato alla costituzione di un polo di riferimento per gli operatori del settore dove poter ospitare servizi e strutture comuni finalizzate alla pubblicizzazione del prodotto serico ed alla diffusione del marchio di San Leucio, integrato con la programmazione didattico-universitaria, nell’ambito della ricerca e della formazione professionale.

Lo stato di manutenzione risulta complessivamente insufficiente, sono presenti fenomeni di degrado degli intonaci nei prospetti maggiormente esposti.

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