Matteo Renzi EuropaL’ex premier Matteo Renzi interviene sulla questione delle domeniche gratuite nei musei, l’iniziativa che il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha annunciato di voler eliminare nella sua formulazione attuale. Le domeniche gratuite al Museo, spiega Renzi nella sua “Enews”, “nascono dall’intuizione di uno studente fiorentino. ‘Tutte le volte che entro in uno dei nostri Musei mi sento più FELICE di essere un cittadino’, mi disse quando ero sindaco”.

“Quando siamo andati al Governo, nel 2014, abbiamo offerto l’opportunità di un ingresso gratuito mensile a tutti i cittadini, non solo ai fiorentini. Perché i musei servono anche a questo: renderti più orgoglioso della tua storia, della tua appartenenza, della tua identità. Negli anni in cui abbiamo avuto l’onore di governare l’Italia abbiamo investito in cultura non solo perché era giusto ma anche perché utile. Sì, utile. Utile a rendere i cittadini consapevoli e felici di essere italiani”.

“E per me – prosegue Renzi – era bellissimo passare davanti agli Uffizi in una di queste domeniche e vedere intere famiglie in coda per un pomeriggio di libertà e di bellezza. Il ministro della Cultura del Governo Salvini-Di Maio ha annunciato la fine delle domeniche gratuite. Hanno votato per cancellare il progetto di Renzo Piano su ‘Casa Italia’, più tardi hanno dato un colpo alla cultura”.

“Pur di attaccare il nostro Governo smantellano tutte le iniziative belle e utili. E ti dicono: si va avanti anche senza le domeniche al museo. Vero, ma si va avanti un po’ più poveri dentro. Hanno azionato la ruspa contro la cultura. E per prendere le distanze dal Governo dei mille giorni, fanno un dispetto agli italiani, non a noi”, ha concluso l’ex presidente del Consiglio.

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