Uffizi corridoio Per lo stralcio conclusivo e di completamento dei lavori relativi al Progetto Nuovi Uffizi, che prevede, fra l’altro, la realizzazione di una nuova scala di collegamento, della nuova uscita su piazza del Grano, del guardaroba e il completamento del raddoppio degli spazi museali destinati ad esposizione permanente, l’Amministrazione è in possesso del Progetto definitivo e procederà entro l’anno all’affidamento della progettazione ed esecuzione dei lavori. I lavori dovranno concludersi entro il 2024. Lo ha chiarito nel corso del question tima in Commissione Cultura della Camera il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca rispondendo all’interrogazione parlamentare con la quale Gabriele Toccafondi, unitamente ad altri colleghi, aveva chiesto come il Ministero intendesse procedere rispetto ai lavori del progetto Grandi Uffizi.

Dei 40 milioni previsti dal Piano Stralcio Cultura e Turismo, ha spiegato Vacca, 33 serviranno per il completamento dei Nuovi Uffizi e 7 per i lavori che consentiranno la riapertura del Corridoio Vasariano.

LO STATO DEI LAVORI

Ad oggi il progetto dei Nuovi Uffizi, che ha fra gli obiettivi quello di “adeguare l’intero complesso monumentale degli Uffizi alla destinazione museale secondo i più aggiornati criteri tecnico-scientifici e gli attuali standard di funzionamento e sviluppo dei musei e di migliorare le condizioni di fruizione pubblica della Galleria degli Uffizi e la sua attrattività nell’ambito del turismo culturale, ha portato, fra l’altro, all’apertura di 56 nuove sale per esposizione permanente (erano 45 prima dell’inizio dei lavori) e alla realizzazione di una nuova area dedicata interamente alle mostre temporanee oltre a nuovi servizi per il pubblico”.

Lo stralcio finanziato con il Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali consentirà, fra l’altro, “la realizzazione dei nuovi spazi destinati al servizio di accoglienza e biglietteria e del nuovo ristorante. I lavori si concluderanno entro il 2023”.

Il Decreto di approvazione del Contratto per l’esecuzione di questo stralcio di lavori è stato registrato senza osservazioni dalla competente Sezione di Controllo per la Toscana della Corte dei Conti il 18 luglio scorso.

I FONDI

Il completamento delle opere previste dal progetto Nuovi Uffizi è stato finanziato con i fondi del Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali (Decreto ministeriale del primo settembre del 2015) per 18 milioni di euro per il terzo stralcio del secondo lotto dei lavori e con i fondi del Piano Stralcio Cultura e Turismo (CIPE FSC 2014-2020) per 40 milioni di euro per il quarto conclusivo stralcio.

LA LOGGIA ISOZAKI

Per quanto riguarda la cosiddetta Loggia Isozaki, la cui realizzazione, pur non facendo parte del Progetto Nuovi Uffizi, è nata contestualmente con esso e vi è funzionalmente coordinata. Dovrà trovare ora una sua opportuna definizione per le relazioni di carattere ingegneristico che ha con l’ultimo stralcio dei lavori dei Nuovi Uffizi.

Il progetto della nuova uscita ideata da Isozaki “ha sicuramente una forte connotazione moderna che ha il coraggio di riempire un retro, una lacuna in quel tessuto urbano, rimanendo tuttavia all’interno del profilo degli Uffizi”.

Per la realizzazione della nuova uscita ideata da Isozaki e il cui progetto esecutivo è stato validato dall’Amministrazione nel 2008, “saranno necessari, a seguito di una valutazione di massima, circa 13 milioni di euro. Il tempo per l’esecuzione dei lavori rientra comunque nei tempi previsti per il completamento dei Nuovi Uffizi”.

IL CORRIDOIO VASARIANO

Per quanto riguarda il Corridoio Vasariano, sono stati previsti 7 milioni di euro dal Piano Stralcio Cultura e Turismo per l’esecuzione dei lavori che ne consentiranno la riapertura.

Gli obiettivi legati alla riapertura del Corridoio Vasariano comprendono: “la messa in sicurezza del percorso sotto il profilo della prevenzione incendi con la realizzazione delle necessarie uscite di sicurezza, la valutazione di rischio sismico e l’esecuzione di alcune opere di miglioramento sismico, l’accessibilità totale del percorso da palazzo Vecchio a Palazzo Pitti con l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento del comfort termo-igrometrico del percorso del Corridoio, la realizzazione di due servizi igienici per il pubblico, il recupero di alcuni spazi a servizio del percorso”.

Il progetto esecutivo, coordinato da personale del Ministero, sarà terminato entro l’autunno e poi si procederà alla gara per l’esecuzione dei lavori. “Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è di circa 1 anno e mezzo. La verifica del progetto e la gara saranno gestite da Invitalia”.

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