PaestumIl ministero dei Beni culturali si attivi per il varo di un piano straordinario per il completamento e la tutela del parco archeologico di Paestum e del parco archeologico di Ascea, “al fine di valorizzare siti che, per riconoscimento unanime, rappresentano una eccellenza della cultura italiana, punto di riferimento per l’archeologia mondiale”. Lo chiede in un’interrogazione indirizzata al Mibac il deputato Federico Conte (LeU).

Colpisce, spiega Conte, che il ministro Bonisoli, in visita in Campania, “non abbia avvertito la necessità di includere, tra i siti su cui concentrare l’attenzione dei programmi ministeriali, il parco archeologico di Paestum e il parco archeologico di Ascea che sono parte di una filiera culturale turistica internazionale, una linea che unisce idealmente le due grandi civiltà dell’antichità, quella di Roma e quella dell’antica Grecia, che va appunto da Ascea a Pompei”.

Il parco archeologico di Paestum, iscritto dal 1998 nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, dal 2014 è un complesso museale autonomo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il circuito interno al parco che prevede visita ai templi e visita al museo ha toccato quota 382 mila ingressi, con un trend costantemente positivo negli ultimi anni.

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