Dopo il successo di “Piccole Grandi Papere”, rivisitazione di Piccole Donne di L.M. Alcott a firma di Marco Bosco e Silvia Ziche, da mercoledì 8 agosto il settimanale Topolino farà un altro regalo ai suoi lettori: “Topodissea, il ritorno del Topolinide”, scritta da Roberto Gagnor con i disegni di Donald Soffritti, una nuova parodia letteraria in due puntate, che questa volta si cimenta con una pietra miliare della letteratura di tutti i tempi, l’Odissea.

Una versione disneyana del poema omerico più amato, che arriva dopo la celeberrima “Paperodissea” di Guido Martina e Pier Lorenzo De Vita, pubblicata su Topolino oltre 50 anni fa, nel 1961 e ancora nella memoria di molti.

Topodissea, rispetto all’illustre precedente versione, vuole essere più fedele alla trama originale, naturalmente rivisitata in chiave parodistica, e vede inoltre la convivenza davvero eccezionale dell’universo di topi e paperi al gran completo: i primi nel ruolo degli eroi, i secondi nel ruolo degli dei che cercano di guidare e alterare il corso degli eventi. Una vera storia-evento, in cui il ruolo di Ulisse spetta a Topolino (Topodisseo), mentre Pippo è Pippomero, narratore-smemorato, che accompagna l’eroe nelle sue avventure per poi narrarle (o almeno, provarci!). I due sono accompagnati dal fido amico Paperiloclo interpretato da Paperino.

L’Olimpo è invece dominato da Zio Paperone alias Zeus Paperonio, Rockerduck è Rockerione, alias Poseidone, che darà un gran filo da torcere a Topodisseo, per cercare di strappargli la preziosa bisaccia. Paperina è invece Paperatena, colei che veglia sugli eroi, mentre Paperoga è il messaggero pasticcione Ermes Paperogo.

La prima puntata – I Viaggi di Topodisseo – è dedicata alle prime avventure dell’eroe omerico che sta cercando di tornare a Topolitaca dalla sua Minnelope, che lo aspetta senza tregua da vent’anni, ormai assediata dai malvagi …Procioni, guidati da Macchianeroo. In questa puntata i nostri eroi saranno alle prese con Trudypso, la dea della cucina sperimentale che li tiene in ostaggio da anni costringendoli a mangiare disgustose pietanze, approderanno poi alla corte di re Orazioo e Clarabellaa dove inizieranno a raccontare le imprese vissute negli ultimi lunghi anni lontano da casa, dal cavallo di Troia all’incontro con Gambadifemo, fino all’arrivo dalla maga Circelia.

La seconda puntata – Topolitaca – in edicola da mercoledì 15 agosto, si concentra sul rientro di Topodisseo dalla sua amata Minnelope, con un finale a sorpresa e un messaggio da ricordare.

Come da tradizione disneyana, anche questa parodia non solo riscrive il poema omerico in chiave ironica e divertente, ma mostra i valori positivi dell’amicizia, dell’altruismo e dell’onestà, a discapito della malvagità e dell’inganno. Una rivisitazione che si diverte a giocare tra tradizione omerica – il rispetto del corso della storia e dei personaggi principali –, e assoluta modernità. Sono infatti numerosissimi i rimandi ad aspetti della vita quotidiana o a situazioni reali: dalle recensioni di TripAdvisor, all’ironia sui villaggi vacanze fino alle raccolte punti del “supermerkatòs” o alla dipendenza dai navigatori per compiere il tragitto corretto, i lettori si divertiranno a scovarli tutti tra le pagine della storia …e tra un sorriso e l’altro!

E in più, una curiosità: Topodissea è ricca di termini tratti dal greco antico, inseriti perfettamente all’interno della narrazione e opportunamente spiegati ai lettori, spesso proposti anche in chiave ironica o per sdrammatizzare!

“Per l’appuntamento di Ferragosto sul nostro giornale abbiamo scelto di intraprendere un viaggio speciale: la nuova trasposizione a fumetti dell’Odissea – dice Valentina De Poli, direttore di Topolino. Grazie all’abilità di due autori tra i più eclettici del team dedicato al magazine, abbiamo fatto ricorso alla grande tradizione disneyana delle “parodie”, rendendo però la narrazione scoppiettante e attualissima: le gag e gli ammiccamenti alla modernità si rincorrono e rendono la lettura piacevolissima! Grandi e piccoli si divertiranno a cercare analogie e differenze rispetto al poema epico originale. Una lettura perfetta per l’estate!”.

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