luigi cascielloL’intervento del sottosegretario all’Editoria Vito Crimi in audizione alla Commissione Cultura della Camera è stato “assolutamente insufficiente”. Lo dice ad AgCult Luigi Casciello di Forza Italia, membro della VII commissione a Montecitorio. L’esponente forzista, giornalista professionista dal 1991 e che ha ricoperto la carica di direttore di vari quotidiani tra cui il Roma, il Giornale di Napoli e il Mezzogiorno, si dice “estremamente preoccupato per la parte relativa all’ordine dei giornalisti”.

Quel passaggio dell’intervento di Crimi, spiega Casciello, rappresenta “un atteggiamento quasi censorio nei confronti dell’odg. Dire ‘vediamo come si riorganizzano e come vogliono fare l’autoriforma altrimenti il nostro obiettivo è sempre quello di eliminare l’ordine’ è molto inquietante. L’idea che hanno i cinquestelle – e deduco questo governo, ma mi aspetto dalla Lega delle risposte chiare su questo fronte – è quella di fatto di sostituire il giornalismo e i giornalisti con i social media manager che però è un altro lavoro”.

Tra l’altro, aggiunge il deputato di Forza Italia, a tutela dei cittadini “deve esserci la garanzia di una corretta informazione. La corretta informazione la garantisce la serietà e la verifica delle fonti. Un compito che possono assicurare solo i giornalisti. Nei giornali, infatti, i direttori responsabili hanno, tra le altre, anche la responsabilità di omesso controllo, una responsabilità penale.Su questo aspetto gravissimo – conclude Casciello – vigileremo a tutti i livelli”.

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