Saturnia_Cascate_del_Mulino turismoLe funzioni in materia di turismo vengono trasferite ufficialmente dal Ministero dei Beni culturali a quello delle Politiche agricole e forestali. La Camera dei Deputati ha infatti approvato con 269 voti a favore, 144 contrari e 25 astenuti in via definitiva la conversione in legge del Decreto legge che prevede il “riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità”. Il testo era stato già approvato dal Senato la settimana scorsa. Nel passaggio a Palazzo Madama erano stati introdotti alcuni correttivi.

A decorrere dal 1 gennaio 2019 pertanto cesserà di esistere la Direzione generale Turismo presso il Mibac e le relative risorse economiche saranno trasferite al Mipaaft. Il personale di ruolo a tempo indeterminato impiegato in quella direzione ha invece la possibilità di decidere se rimanere al Collegio Romano o seguire il turismo alle Politiche agricole. In base a quanti opteranno per restare, “le facoltà assunzionali del Ministero per i beni e le attività culturali sono ridotte per un importo corrispondente all’onere per le retribuzioni complessive del personale non transitato”. Allo stesso tempo, “le facoltà assunzionali del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo sono incrementate per un importo corrispondente all’onere per le retribuzioni complessive del personale non transitato”.

IL MIBAC ‘GUADAGNA’ UN DIRETTORE GENERALE

Da questo passaggio di deleghe anche il Mibac ottiene tuttavia un vantaggio: per mantenere inalterato il numero massimo di venticinque uffici dirigenziali di livello generale (previsto dal dlgs n. 300 del 1999) la dotazione del ministero sarà incrementata di un posto di funzione dirigenziale di livello generale. Vale a dire che la posizione di direttore generale ricoperta finora da Francesco Palumbo (Turismo) dovrà essere riassegnata. Ma non sarà un’operazione indolore: i maggiori oneri derivanti da questa previsione saranno compensati dalla soppressione di un numero di posti di funzione dirigenziale di livello non generale equivalenti sul piano finanziario.

RISORSE UMANE, STRUMENTALI E FINANZIARIE

Dal 1° gennaio 2019, al Ministero delle politiche agricole saranno trasferite le risorse umane, strumentali e finanziarie della Direzione generali Turismo del Mibac. La definizione delle risorse indicate avverrà con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro delle Politiche agricole, di concerto con il Ministro dell’Economia, il Ministro della Pubblica amministrazione e il Ministro dei Beni culturali. Il decreto dovrà essere adottato entro 45 giorni alla data di conversione del decreto legge in legge. Fino al 31 dicembre 2018, il Ministero delle Politiche agricole si avvarrà delle strutture e delle dotazioni competenti del Mibac.

Quando entrerà in vigore il decreto adottato entro questo termine, cesseranno gli effetti “dei progetto in corso e delle convenzioni stipulate o rinnovate dalla Direzione generale turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con la società in house ALES”.

LA DG TURISMO DEL MIBAC

La DG Turismo del Mibac sarà soppressa quindi a favore dell’istituzione del Dipartimento del Turismo presso il Ministero delle Politiche agricole. Tutti gli oneri derivanti dal posto di Capo del Dipartimento del turismo saranno compensati con la soppressione, si legge nel decreto legge, “di un numero di posti di funzione dirigenziale di livello non generale equivalente sul piano finanziario”.

La dotazione di personale del Ministero delle Politiche agricole (e del turismo) sarà rideterminata con tredici posizioni di livello generale. Ad esse si affiancheranno sessantuno posizioni di livello non generale. Questa operazione non comporterà maggiori oneri.

Approfondimenti:

Le modifiche apportate dal Senato al testo

Il testo del Decreto Legge del governo

Leggi anche:

Camera, parere favorevole Comm. Cultura a spostamento Turismo. Pd e FI contrari

Senato, parere favorevole da comm. Cultura a passaggio turismo al Mipaaf

Turismo, ecco il decreto che lo trasferisce alle Politiche agricole. E il Mibac guadagna un Dg

Turismo, Bonisoli: spostamento vale 46,5 mln di euro, alle Politiche agricole anche risorse umane

Rispondi