Alla luce di quanto recentemente successo a Roma presso il Parco Archeologico del Colosseo, sito Unesco tra i più visitati in Italia, dove si sono verificati gravi episodi di aggressione a danno del personale di sorveglianza nell’azione di prevenzione e repressione contro venditori ambulanti e abusivi di bevande alcoliche e di oggetti di varia natura, il servizio di “ticket saltafila non autorizzato” e borseggiatori, il Sottosegretario di Stato del Ministero per i beni e le attività culturali, Lucia Borgonzoni, esprime viva soddisfazione per i risultati raggiunti nella riunione odierna del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto di Roma, Paola Basilone.

È stato rinnovato l’impegno delle forze dell’ordine e della Polizia Locale di Roma Capitale a rafforzare ulteriormente le misure già messe in campo a tutela dei visitatori e del personale del Ministero. Inoltre, a conferma dell’impegno del MIBAC, nel corso della riunione il Prefetto è stato aggiornato sul “Piano strategico di sicurezza del Parco archeologico Colosseo, predisposto dalla Direzione del Parco, in collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che consentirà di incrementare l’attuale livello di sicurezza della fruizione dei siti attraverso il controllo dei varchi di accesso e del perimetro dell’area archeologica Colosseo- Foro Romano Palatino – Domus Aurea mediante sistemi antintrusione che utilizzano le più avanzate tecnologie sulla sicurezza.

“E’ mio proposito- afferma Borgonzoni- convocare un tavolo per monitorare la sicurezza di tutti gli altri siti Unesco italiani”.​

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