A decorrere dal 6 luglio, viene costituito con quattro membri il Collegio dei Revisori dei conti della Fondazione Ente Ville Vesuviane. I componenti sono Aida Raiola, membro effettivo con funzioni di presidente, Fabio Cecere e Pietro Paolo Mauro, entrambi membri effettivi. Rossella Merola sarà invece membro supplente.

I membri sono nominati per una durata di quattro anni e possono essere rinnovati una sola volta. La nomina è stata disposta sulla base delle norme contenute nello Statuto della Fondazione. In particolare, si fa riferimento alla disposizione secondo cui l’organo in questione è composto da tre membri effettivi e uno supplente su designazione del Ministero vigilante (il Mibac) e dal Ministero dell’economia. Essi sono scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili.

LA FONDAZIONE

La Fondazione Ente Ville Vesuviane non persegue scopo di lucro. Essa ha lo scopo di “provvedere alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio artistico costituito dalle ville vesuviane del secolo XVIII, con i relativi parchi e giardini”. Essa provvede alla conservazione ed al restauro degli immobili previa autorizzazione degli uffici del Mibac competenti e nel rispetto delle procedure del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Gli immobili sono destinati a diverse finalità (biblioteche, sale di lettura, musei, luoghi espositivi per mostre d’arte) compatibilmente “con la (loro) natura di bene artistico”. Essi non possono essere alienati o gravati da diritti a favore di terzi se non in base ad autorizzazione del Ministero.

La Fondazione promuove studi e pubblicazioni e sostiene le attività di carattere istruttivo ed educativo, finalizzate alla conoscenza e fruizione delle ville vesuviane, nei campi del turismo e dello spettacolo ed in ogni altro campo che sia attinente ai compiti istituzionali.

PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE

Il patrimonio della Fondazione è formato dai beni costituenti il patrimonio del Consorzio “Ente per le Ville Vesuviane”. Attualmente, la Fondazione tutela e gestisce la Villa Campolieto, il Parco sul mare della Villa Favorita, la Villa Ruggierio e la Villa delle Ginestre.

Il patrimonio della Fondazione può essere incrementato con altre dotazioni, mobiliari e immobiliari, costituite da donazioni, disposizioni testamentarie, erogazioni dei soggetti fondatori, finanziamenti di Istituzioni nazionali ed internazionali, contributi da parte di Enti pubblici e privati.

Approfondimenti:

Decreto di nomina del Collegio dei Revisori dei Conti della Fondazione

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