Mibac Fondazioni Cultura FaroIl ministero dei Beni culturali metta in atto iniziative “per risolvere l’annosa questione dei funzionari vincitori del concorso interno indetto nel 2007 e mai inseriti in ruolo anche valutando una norma analoga a quelle utilizzate da Ministero dell’economia e Agenzia delle dogane”. E’ quanto chiede il senatore Vasco Errani (LeU) in un’interrogazione indirizzata al Mibac, nella quale sottolinea come il personale “vanta una lunga esperienza nel proprio settore professionale, acquisita spesso direttamente sul campo, e ormai da anni attende di vedere riconosciuto un diritto già acquisito e sancito dalla stessa amministrazione”.

Con decreto direttoriale del 24 luglio 2007, ricorda Errani, vennero indetti specifici concorsi per titoli ed esami, per i passaggi interni dall’area B all’area C (i cosiddetti passaggi interni tra aree). Suddivisi per i differenti profili professionali della III area (funzionario amministrativo, funzionario archivista, funzionario bibliotecario, capo bibliotecario, capo tecnico, funzionario esperto in comunicazione e informazione, funzionario informatico e funzionario restauratore conservatore), i posti messi a concorso erano un totale di 920 (così come previsto dal piano assunzioni triennale 2006-2008 del Ministero), individuati sulla necessità di sanare i numerosi posti vacanti, dovuti innanzitutto ai pensionamenti in corso del personale.

Al termine della procedura di riqualificazione, solo 460 dei 920 posti richiesti venivano autorizzati, in quanto il Ministero dell’economia e delle finanze accordò la copertura finanziaria solo per la metà, prevedendo espressamente che, per l’altra metà, si sarebbe avuto l’inquadramento solo dopo la concessione al Ministero della prescritta autorizzazione. Successivamente, per rimediare all’anomalia creatasi, il Ministero sottoscrisse con le organizzazioni sindacali ben due distinti accordi (del 12 e 13 luglio 2007) all’interno dei quali veniva concordato che il Ministero stesso avrebbe previsto la copertura dei restanti 460 posti non ancora autorizzati, impegnandosi a garantire lo scorrimento delle graduatorie per coprire i posti divenuti nel frattempo vacanti, con l’immissione in ruolo dei 460 vincitori restanti.

La circolare n. 5 del 2013, emanata dal dipartimento della funzione pubblica, che ha definito le linee guida per attivare il monitoraggio delle graduatorie da validare ai fini assunzionali, ha però, “sulla base di un’interpretazione discutibile della norma, escluso la possibilità di validare le graduatorie interne, non assimilandole alle graduatorie pubbliche. Questo ha comportato l’impossibilità di procedere allo scorrimento delle graduatorie del corso-concorso interno, peraltro non riconoscendo ai 460 concorrenti risultati vincitori della selezione, ma non autorizzati, la possibilità di inquadramento”.

Leggi anche:

Mibac, assunzioni per 83 architetti, 72 archivisti, 52 archeologi, 25 promotori e comunicatori, 15 storici dell’arte

Mibac, Bonisoli: piano assunzioni partirà il prima possibile, soprattutto al Sud

Mibac, Bonisoli: nel 2019 concorso per 2000 assunzioni

Mibac, Bonisoli: necessario un piano straordinario di 6000 assunzioni

Rispondi