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Avviato il procedimento di richiesta di dichiarazione di nazionalità italiana del film “Querido Fidel” di Viviana Calò. Al momento il Ministero dei Beni culturali ha, con proprio decreto, “autorizzato provvisoriamente” la compartecipazione italo-colombiana.

La società di produzione dell’opera, la Tele Aut s.r.l., aveva richiesto il riconoscimento del contratto di compartecipazione del film con istanze risalenti al giugno e al dicembre dello scorso anno. Qualora la produzione abbia tutti i requisiti necessari, sarà dichiarata di nazionalità italiana.

RICONOSCIMENTO DI NAZIONALITÀ ITALIANA DELLE OPERE

La Legge Cinema (l. n. 220/2016) stabilisce che può essere riconosciuta la nazionalità italiana anche alle opere cinematografiche realizzate tra società italiane e straniere sulla base di accordi di coproduzione cinematografica. I film delle opere audiovisive prodotti in regime di coproduzione devono essere realizzati con l’impiego di risorse umane e mezzi appartenenti a imprese cinematografiche e audiovisive dei paesi dei produttori, con proporzionalità tra apporti tecnico-artistici e apporti finanziari.

Può essere inoltre concessa la nazionalità italiana a singole opere cinematografiche realizzate in compartecipazione internazionale e a singole opere audiovisive di produzione internazionale. In questo ultimo caso, esse devono presentare particolari elementi di interesse artistico, culturale, industriale e commerciale. Le percentuali di partecipazione per l’impresa italiana e la quota dei diritti di proprietà delle imprese italiane, inoltre, non possono essere inferiori al 20%. Esse devono includere i diritti di utilizzazione economica dell’opera e di sfruttamento per il territorio italiano. Il possesso di questi requisiti presume particolare interesse industriale e commerciale dell’opera.

La quota dei diritti di proprietà delle imprese italiane non deve essere complessivamente inferiore al 20% e deve includere i diritti di sfruttamento per il territorio italiano. La percentuale relativa alle spese effettivamente e direttamente sostenute dalle imprese italiane deve essere almeno pari a quella dei diritti di proprietà.

MODALITÀ DI RICONOSCIMENTO DELLA NAZIONALITÀ ITALIANA

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 luglio 2017 ha definito le disposizioni applicative della Legge Cinema sul tema. La nazionalità italiana è riconosciuta o in via provvisoria, rispetto alle opere cinematografiche ed audiovisive non ancora realizzate, o in via definitiva, rispetto alle opere cinematografiche ed audiovisive realizzate.

La richiesta in via provvisoria deve precedere qualsiasi richiesta di contributo o riconoscimento e deve essere fatta almeno un giorno prima dell’inizio delle riprese o della lavorazione dell’opera. I provvedimenti di riconoscimento in via provvisoria sono adottati, entro 60 giorni dalla data di ricezione dell’istanza, dal Direttore generale Cinema del Mibac.

Al completamento dell’opera, le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva presentano apposita istanza di riconoscimento in via definitiva. Entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, lo stesso Direttore generale adotta il provvedimento di riconoscimento in via definitiva e le opere che hanno ottenuto il riconoscimento di nazionalità italiana vengono iscritte nel Registro Pubblico Cinematografico.

Approfondimenti:

Decreto di autorizzazione alla compartecipazione

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