paesaggio toscana

Sono stati dichiarati di notevole interesse pubblico alcuni territori situati nella Regione Toscana. Si tratta della zona sud-ovest di Cerreto Guidi, della località Vizzaneta di San Marcello Piteglio e della zona a nord del centro abitato di San Marcello Pistoiese. I decreti con i quali sono state rese le dichiarazioni di notevole interesse pubblico sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto scorso.

Le dichiarazioni si basano sulle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio. La dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento che riconosce l’interesse culturale dei beni mobili o immobili. Il procedimento è avviato dal Soprintendente competente per territorio e materia che ne dà comunicazione al proprietario, possessore o detentore del bene oggetto della procedura. Il Soprintendente cura la fase istruttoria del procedimento.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 171/2014 – “Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo” – ha istituito la Commissione regionale per il patrimonio culturale. Essa, tra le altre funzioni assegnatele, dichiara, su proposta delle competenti Soprintendenze di settore, l’interesse culturale delle cose, a chiunque appartenenti.

I testi integrali dei decreti sono pubblicati sul sito del Segretariato regionale del Mibac per la Toscana all’indirizzo www.toscana.beniculturali.it.

I TERRITORI IN CERRETO GUIDI

L’area del Comune di Cerreto Guidi oggetto del decreto era stata sottoposta a tutela paesaggistica già dal 2002. In quell’anno era stato infatti pubblicato l’avvio del procedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico in seguito a analisi e valutazioni che hanno portato, nel corso del tempo, alla delimitazione territoriale dell’area così come riportata dal decreto.

In essa, stabilisce l’atto di dichiarazione del Mibac, si “identifica un ambiente collinare con notevoli valenze paesistiche e con importanti testimonianze storico-architettoniche”. L’area, “conservata integra nelle sue pregevoli valenze, rappresenta uno scorcio tipico delle colline, dei poggi e delle piccole vallate di questa zona caratterizzata da una particolare morfologia e definita da una specifica alternanza di campi coltivati con diverse destinazioni d’uso del suolo e di variegate aree boscate di forma irregolare”. All’interno di essa sono inoltre presenti “alcuni insediamenti di alto pregio ambientale, come l’intero centro storico di Cerreto Guidi, sviluppato intorno alla Villa Medicea ed alla Pieve di San Leonardo, il complesso architettonico di San Zio, il borgo di Colle Alberti e quello di Poggio Tempesti”. Tra le architetture con rilevanza storica e artistica il decreto segnala chiese, ville, fattorie e case poderali.

LOCALITÀ VIZZANETA

La dichiarazione di interesse dell’area deriva da un lungo procedimento iniziato nell’anno 1999 quando la Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio ed il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico di Firenze, Pistoia e Prato avviava la proposta.

La Soprintendenza sottolineava che “Vizzaneta è un piccolo centro montano dell’Alta Val di Lima (…). Era attraversato da una strada medievale, detta del Frignano (il cui antico tracciato è ancora visibile) che varcava l’Appennino presso l’Alpe della Croce Arcana e si dirigeva poi verso Modena”. Il territorio individuato nella proposta di vincolo “è caratterizzato dalla presenza dell’Oratorio di S. Paolo, da ville padronali cinque-seicentesche, da un’edilizia minore sei-settecentesca e da appezzamenti di terreno delimitati da muretti in pietra a secco. (…) L’edificio più rappresentativo dell’intero centro abitato è la Villa del Papa che si distingue dagli altri per il suo valore storico-artistico”. Se ne riconosce il “valore storico, ambientale e artistico per il ruolo significativo che ha assunto nel corso dei secoli a livello locale e quale esempio pregevole di centro montano tuttora caratteristico dell’Appennino pistoiese”.

Le motivazioni riportate vengono oggi confermate nella dichiarazione di notevole interesse pubblico del Mibac.

LA ZONA A NORD DEL CENTRO ABITATO DI SAN MARCELLO PISTOIESE

Anche per questa zona del Pistoiese la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico non è recente ma risale al 2003. In quell’anno, la Soprintendenza per i beni architettonici ed il paesaggio ed il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico di Firenze, Pistoia e Prato inviava la proposta al Comune di San Marcello Pistoiese, alla Provincia di Pistoia, alla Regione Toscana e al Mibact.

Il decreto riposta le motivazioni addotte dalla Soprintendenza. “La zona, ben conservata nei suoi valori tradizionali, comprende l’ultimo tratto dell’importante via ximeniana, sui lati della quale sono sorti edifici che costituiscono notevoli esempi di architettura sette-ottocentesca caratteristica di un centro urbano di montagna”. Tra questi, il decreto cita “piazza Tommaso Cini, su cui affaccia l’omonimo palazzo; piazzetta Porta Arsa, in cui permane la memoria di una delle porte cittadine e l’antica pregevole fontana; l’ex stazione ferroviaria della FAP ed i capannoni per il rimessaggio dei mezzi meccanici, che costituiscono un interessante esempio di archeologia industriale del primo Novecento”. La zona “oltre a presentarsi come elemento fondamentale di collegamento tra il centro cittadino e le emergenze ambientali sopra descritte, costituisce un complesso di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore testimoniale e pertanto di notevole interesse pubblico”.

Approfondimenti:

Area di Cerreto Guidi

Località Vizzaneta

Zona a nord del centro abitato di San Marcello Pistoiese

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