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Viene ricostituito, con decreto ministeriale, il Consiglio scientifico del Centro per il Libro e la Lettura, istituito nel marzo 2015 per una durata triennale.

I membri designati sono sei e sono stati scelti, nei mesi scorsi, dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, dalla Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, dalla Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni, dall’Associazione italiana Editori e dall’Associazione Librai Italiani. Alessandro Dalai sarà Presidente del Consiglio scientifico ed è stato scelto, insieme a Eraldo Affinati, dal titolare del Collegio Romano. Ines Pierucci rappresenterà la Conferenza Stato-Città ed autonomie locali mentre Marco Presutti la Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni. L’Associazione italiana Editori ha invece scelto come proprio rappresentante Ricardo Franco Levi e l’Associazione Librai Italiani Alberto Galla.

Non è stato ancora designato il componente che il Ministro dei Beni culturali dovrà scegliere d’intesa con il Ministro dell’Istruzione. Esso verrà selezionato “tra professori universitari o altre categorie di esperti nelle materie di competenza del Centro per il Libro e la Lettura” con un successivo decreto interministeriale. In questo modo, si integrerà la composizione del Consiglio scientifico.

Il mandato dei membri avrà una durata di tre anni. L’assegnazione della carica non comporterà compensi, gettoni di partecipazione, indennità o rimborsi di alcun tipo.

IL CENTRO PER IL LIBRO E LA LETTURA

Istituito con decreto del Presidente della Repubblica nel 2010 (DPR n. 34/2010), il Centro per il Libro e la Lettura ha il compito di attuare politiche di diffusione del libro e della lettura in Italia. Promuove il libro italiano, la cultura e gli autori italiani all’estero.

Nello svolgimento dei suoi compiti, il Centro collabora con le amministrazioni pubbliche, le istituzioni territoriali e con i soggetti privati che operano nella filiera del libro. Tra i vari obiettivi, ritroviamo quello di incentivare l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di programmi editoriali tematici per valorizzare le opere di saggistica, di narrativa e di poesia di autori contemporanei, italiani e stranieri. Fondamentale è l’attività di promozione della diffusione della letteratura e della saggistica e della conoscenza delle biblioteche presso le scuole di ogni ordine e grado.

Il Centro promuove e realizza, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, campagne informative attraverso la televisione, la radio, il cinema, internet, la stampa quotidiana e periodica. In questo modo, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei prodotti editoriali e della lettura.

IL RUOLO DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO

Il Consiglio scientifico è uno degli organi del Centro. Accanto ad esso troviamo il Presidente, il Consiglio di amministrazione, l’Osservatorio del Libro e della Lettura e il Collegio dei revisori dei conti. Il Consiglio scientifico ha funzione consultiva e di indirizzo nelle materie di competenza del Centro ed elabora le linee di attività e di intervento dell’Osservatorio del libro e della lettura. Centrale è l’attività di proposta al Consiglio di amministrazione del programma annuale e pluriennale di attività del Centro. Tale programma permette di individuare le priorità strategiche da mettere in atto.

Approfondimenti:

Decreto di ricostituzione del Consiglio scientifico del centro per il Libro e la Lettura

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