Toscana Fondazione CR FirenzeScadrà il 14 settembre 2018 il bando “Nuovi pubblici” indetto dalla Fondazione CR Firenze con l’obiettivo di sostenere nuovi modelli di inclusione, partecipazione e crescita in termini di presenze di pubblico, qualità dell’offerta e diversificazione dell’utenza nell’accesso e nella fruizione delle attività proposte dai luoghi deputati allo spettacolo dal vivo in Toscana e più specificatamente nella Città Metropolitana di Firenze (ad esclusione del capoluogo), nella Città di Arezzo e comuni situati nella sua area provinciale e nella Città di Grosseto e comuni situati nella sua area provinciale.

TOSCANA QUARTA IN ITALIA PER NUMERO ATTIVITA’

Nel 2016 in Italia si sono tenuti 3.391.079 eventi di spettacolo (tra cinema, teatro, lirica, concerti, balletto e spettacoli circensi e viaggianti) a cui hanno partecipato oltre 141 milioni di persone, con una spesa al botteghino pari a 1.164 milioni di euro. Nello specifico l’offerta è costituita per la stragrande maggioranza (95,16%) da spettacoli cinematografici, mentre solo il rimanente 3,25% rappresenta spettacoli teatrali, lo 0,63% spettacoli circensi e viaggianti, lo 0,62% spettacoli concertistici, lo 0,24% spettacoli di balletto e infine lo 0,10% spettacoli lirici. Ne consegue che, degli oltre 141 milioni di ingressi, la parte maggiore riguarda la partecipazione a proiezioni cinematografiche, mentre solo il 19.3% fa riferimento al pubblico del cosiddetto “spettacolo dal vivo” (percentuale distribuita, nel dettaglio, tra il 12,54% per gli spettacoli teatrali, il 2,83% per quelli concertistici, l’1,55% per gli spettacoli lirici, l’1,49% per il balletto e lo 0,96% per gli eventi circensi e viaggianti).

Prendendo, quindi, a riferimento solo i dati dello spettacolo dal vivo, nel 2016 la Toscana risulta essere la quarta regione per numero di attività con 13.775 spettacoli (l’8,4% rispetto al totale nazionale) con un totale di circa 2 milioni e 400 mila spettatori (una media di circa 168 spettatori per evento, pienamente in linea con la media italiana). Degli oltre 13 mila spettacoli dal vivo quasi la metà (il 43%) è rappresentata da spettacoli teatrali di prosa.

Inoltre la Toscana è la regione italiana con la migliore distribuzione territoriale dell’offerta teatrale, con un indice di copertura pari al 61,3% (vale a dire che in 6 comuni su 10 è presente una valida e costante offerta del settore). Il comune più attivo per numero di spettacoli risulta quello di Firenze con il 26% circa di spettacoli sul totale regionale, seguito da Prato e Livorno.

Quanto ai pubblici di riferimento, tornando ad esaminare l’intero comparto dello spettacolo dal vivo (quindi teatro, danza, eventi concertistici e lirici), l’ultima indagine ISTAT disponibile rivela che l’80,8% circa dei residenti in Toscana non ha frequentato eventi di spettacolo negli ultimi dodici mesi precedenti all’indagine e che, del rimanente 20%, solo il 14,6% della popolazione compresa tra i 15 e i 24 anni ha partecipato ad uno spettacolo di teatro, ascoltato un concerto o assistito ad un opera lirica.

Nel territorio di Firenze, circa un giovane su due non è mai andato a teatro (43%); la percentuale sale al 55% ad Arezzo fino ad arrivare al 65% nel caso dei giovani grossetani. Il territorio più virtuoso risulta Empoli, dove ogni 4 giovani intervistati, 3 sono stati a teatro almeno una volta in un anno (circa il 69%).

GLI OBIETTIVI DEL BANDO

Sette gli obiettivi che il bando intende raggiungere:

  • Incoraggiare la diversificazione, la crescita del pubblico e la relativa fruizione dei luoghi deputati allo spettacolo dal vivo;
  • Stimolare la formazione di nuove tipologie di pubblico anche attraverso un approccio volto all’affinamento del senso critico e alla creazione di occasioni di scambio e di confronto dedicate in particolar modo alle giovani generazioni e alle scuole;
  • Contribuire al potenziamento e alla diversificazione dell’offerta presente in ottica di un coinvolgimento di nuove categorie di pubblico, anche attraverso l’integrazione sociale e culturale di diverse tipologie di utenza (scuole, famiglie, soggetti svantaggiati o con disabilità);
  • Sostenere l’abbattimento delle barriere economiche, sociali, culturali che ostacolano l’accesso e la partecipazione della popolazione all’offerta culturale locale;
  • Promuovere strategie innovative di comunicazione volte all’ingaggio di nuovi pubblici;
  • Incrementare il senso di partecipazione e di aggregazione delle comunità locali, rafforzando il loro legame con il territorio e favorendo lo scambio di pratiche e la sperimentazione di modelli di co-creazione che coinvolgano artisti, cittadini, professionisti e operatori del settore;
  • Promuovere network e reti operative di collaborazione, contaminazione e scambio di competenze tra operatori culturali nell’ambito di strategie funzionali al perseguimento degli obiettivi di cui sopra.

LE RISORSE

Il Bando sosterrà la realizzazione di progetti volti a raggiungere uesti obiettivi i attraverso il supporto allo sviluppo di strumenti e alla realizzazione di azioni in grado di sopperire alle esigenze emerse. A tal fine Fondazione CR Firenze mette a disposizione un importo complessivo pari a 200mila euro, ripartito in contributi di natura economica per la realizzazione dei progetti selezionati come vincitori, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Le proposte progettuali che verranno ritenute valide e quindi ammesse, beneficeranno di un contributo compreso tra i 10 mila e i 30 mila Euro, che in ogni caso non potrà superare l’80% del costo complessivo del progetto.

Per approfondimenti:

Bando Toscana Nuovi pubblici

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