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E’ online il bando Ue volto a sostenere un dialogo strutturato nel settore della cultura. La nuova Agenda europea per la cultura, adottata a maggio dalla Commissione europea, si propone infatti di ampliare l’attuale dialogo strutturato, andando oltre gli argomenti esaminati nell’ambito del metodo di coordinamento aperto, aumentando le opportunità di collaborazione online e aprendo anche alle organizzazioni pertinenti al di fuori dei settori culturali e creativi. Gli obiettivi del nuovo bando – che ha un budget di 400mila euro e scade il 20 settembre – riflettono quindi le proposte nella nuova agenda: rafforzare la capacità di advocacy del settore culturale nel dibattito politico a livello europeo; consentire un regolare scambio di opinioni e un dialogo strutturato tra la Commissione europea e le parti interessate della società civile nel campo della cultura (organizzazioni professionali, istituzioni culturali, organizzazioni non governative, reti europee, fondazioni, etc.).

UNO SCAMBIO PROFICUO

Attraverso questi scambi si potranno conoscere gli sviluppi delle politiche nel campo della cultura a livello europeo. Gli scambi dovrebbero essere aperti alle organizzazioni competenti al di fuori dei settori culturali e creativi, se necessario, caso per caso. L’obiettivo è anche incoraggiare le varie componenti del settore culturale a lavorare in modo più collaborativo, anche online, e a svolgere un ruolo più attivo nella preparazione dei Forum europei biennali della cultura.

TEMI E IMPEGNI

La Commissione europea ha identificato i seguenti temi che possono essere oggetto di dialogo strutturato: Patrimonio culturale – governance, qualità, competenze (sulla base dell’Anno europeo del patrimonio culturale e del lavoro del comitato delle parti interessate); Cultura per l’inclusione sociale; Diversità culturale; Cultura e arte — istruzione e formazione; Industrie culturali e creative — competenze, finanza, capacità di innovazione; Professionisti della cultura — mobilità, condizioni di lavoro e di impiego; Circolazione di opere d’arte; Relazioni culturali internazionali; Misura del valore della cultura. I principali compiti da svolgere da parte dell’offerente saranno la consultazione sui temi, l’individuazione degli esperti, l’organizzazione di incontri di riflessione e di dialogo, la redazione dei verbali di tutti gli incontri, la preparazione e la diffusione di documenti, la gestione di un forum online delle parti interessate.

Per approfondimenti:

Bando a sostegno di un dialogo strutturato nel settore della cultura

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