Si è svolta al Ministero per i beni e le attività culturali una riunione tecnica, presieduta dal Segretario Generale, Giovanni Panebianco, all’indomani del crollo del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami al Foro romano. Alla riunione hanno partecipato: il soprintendente speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, Francesco Prosperetti, la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, il comandante del Nucleo Tutela dei Carabinieri, Fabrizio Parrulli, il vice comandante del Nucleo Tutela dei Carabinieri, Alberto Deregibus, la direttrice della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Caterina Bon Valsassina e il coordinatore nazionale dell’unità di crisi del Mibac, il prefetto Fabio Carapezza Guttuso.

Nella riunione sono stati acquisiti, in particolare, elementi di conoscenze e valutazione forniti dalla Soprintendenza speciale della Capitale che è competente per quanto riguarda la tutela della chiesa. Fin da subito la struttura Mibac si è attivata per mettere in sicurezza i manufatti. Con un intervento avviato già nella serata di giovedì e proseguito venerdì che ha visto collaborare in stretta sinergia i tecnici del Mibac, i Carabinieri del Nucleo Tutela e i Vigili del Fuoco, è stato possibile già trasferire, presso i locali del Vicariato, tele importanti quali: “Sacra Famiglia con Sant’Anna”, “Sposalizio della Vergine” e “Transito di San Giuseppe”.

Si sta lavorando per traslare anche il prezioso dipinto di Carlo Maratta raffigurante la “Natività”. La riunione di coordinamento è servita anche per avviare un’attività di monitoraggio sui lavori di messa in sicurezza della struttura che prevedono la cinturazione dell’edificio e il montaggio di una copertura. Intervento per il quale la task force del Ministero ha suggerito l’opportunità di coinvolgere sin da subito i Vigili del Fuoco in ragione della professionalità posseduta e dell’esigenza di accelerare al massimo le operazioni.

Quando la chiesa sarà definitivamente messa in sicurezza si potrà completare il recupero di tutti i manufatti attualmente non trasferibili e di tutte le parti del pregiato controsoffitto ligneo, su cui avviare successivamente interventi di restauro da parte delle strutture specializzate del Mibac.

Sulle specifiche cause del crollo stanno tuttora effettuando gli accertamenti i Vigili del Fuoco.

A seguito della riunione il Segretario Generale, di intesa con il Ministro, Alberto Bonisoli, intende avviare un’immediata ispezione presso la Soprintendenza Speciale di Roma per acquisire la documentazione relativa alle caratteristiche e alle tipologie di intervento eseguite negli ultimi anni, per un dettagliato accertamento degli aspetti di pertinenza del Ministero.

Leggi anche:

San Giuseppe dei Falegnami, Vicariato: nei prossimi giorni accertamenti su cause del crollo

San Giuseppe dei Falegnami: “crollo inaspettato”, interamente perso soffitto ligneo

Crollo del tetto di San Giuseppe dei Falegnami, attivata tutta la struttura del Mibac

Rispondi