Notte di San Lorenzo VeneziaUn’ovazione di oltre dieci minuti ha accolto domenica il restauro di La notte di San Lorenzo (1982), uno dei più bei film di Paolo e Vittorio Taviani. La proiezione delle ore 14.30 in Sala Giardino, nella sezione Venezia Classici, era gremita. Paolo Taviani ha presentato il film assieme al direttore di Venezia Classici Stefano Francia Di Celle, al presidente del CSC Felice Laudadio e al presidente di Luce – Cinecittà Roberto Cicutto. Alla fine della proiezione, il pubblico ha tributato a Paolo e, idealmente, a suo fratello Vittorio (scomparso lo scorso 15 aprile) un applauso interminabile, di fronte al quale il regista si è visibilmente commosso.

“La notte di San Lorenzo è il nostro film più autobiografico – ha dichiarato Paolo Taviani – quello in cui Vittorio ed io abbiamo messo i nostri ricordi della guerra, che abbiamo vissuto da ragazzi. La bambina protagonista, che da adulta racconta il film al suo figliolo appena nato, siamo noi. Il film rievoca un tragico episodio avvenuto nel nostro paese natale, a San Miniato, nell’estate del 1944. Quando si è diffusa la notizia che il Centro Sperimentale e l’Istituto Luce stavano realizzando questo restauro, molti amici mi hanno chiamato per felicitarsi. Uno mi ha detto: credo che l’immagine più celebre del film, quella del fascista trafitto dalle lance degli antichi greci – un’immagine che è stata il manifesto del film in molti paesi, a cominciare dagli Stati Uniti – dovrebbe essere stampata e affissa in tutta Italia, per ricordare a tutti cosa è stato il fascismo e come va combattuto”.

Assieme a Paolo Taviani, in sala, era presente la moglia Lina Nerli Taviani, costumista del film. Il restauro è stato curato da Giuseppe Lanci, docente di fotografia al Csc e direttore della fotografia che ha firmato i film dei fratelli Taviani da Good Morning Babilonia (1987) in poi, da Federico Savina per quanto riguarda il restauro del suono e da Pasquale Cuzzupoli, apprezzatissimo tecnico che lavora ai restauri realizzati a Cinecittà. Il film verrà replicato domani, lunedì 3 settembre, alle ore 9.00 in Sala Volpi.

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