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La “zona della Giara di Gesturi”, nel comune di Barumini, e la “Fonte del Rosello”, nel comune di Sassari, sono state dichiarate di notevole interesse pubblico. I provvedimenti con i quali sono state rese le dichiarazioni sono stati pubblicati, rispettivamente, nelle Gazzette Ufficiali del 27 e del 29 agosto scorso.

Le dichiarazioni sono state rese sulla base delle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio. La dichiarazione di interesse culturale è il provvedimento che riconosce l’interesse culturale dei beni mobili o immobili. Il procedimento è avviato dal Soprintendente competente per territorio e materia che ne dà comunicazione al proprietario, possessore o detentore del bene oggetto della procedura. Il Soprintendente cura la fase istruttoria del procedimento.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 171/2014 “Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”, è stata istituita la Commissione regionale per il patrimonio culturale. Essa, tra le altre funzioni assegnatele, dichiara, su proposta delle competenti Soprintendenze di settore, l’interesse culturale delle cose, a chiunque appartenenti.

I testi integrali dei decreti sono pubblicati sul sito del Segretariato regionale del Mibac per la Sardegna all’indirizzo www.sardegna.beniculturali.it.

LA GIARA DI GESTURI

Nel il 1981, la Commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali della Provincia di Cagliari – organo le cui funzioni sono state ora delegate alla Regione – presentava per la prima volta la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico dell’ambito oggetto del provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dopo la presentazione di deduzioni e controdeduzioni, il Mibac ha però deciso di adottare il provvedimento. Si tratta comunque di un’area che, nel corso di questi anni, è stata costantemente sottoposta a tutela. Si tratta, tra l’altro, di un’area che ricade nel sito denominato «Su Nuraxi di Barumini», inserito nella lista del patrimonio UNESCO nel 1997.

“L’altopiano della Giara – evidenzia il provvedimento, ripercorrendo le motivazioni del 1981 –  presenta degli aspetti paesistici, nonché floristico-vegetazionali di notevole importanza ambientale, culturale ed economica, per le sue peculiari omogeneità territoriali disposte ad una trasformazione in ecosistema guidato”. Il territorio è meritevole di protezione “contro pericoli di antropizzazione, irresponsabili introduzioni di fauna alloctona e da una incontrollata attività venatoria, pericoli questi tutt’altro che remoti e che se non affrontati sciuperebbero irrimediabilmente le caratteristiche ambientali di questa zona così stupendamente conservata”.

Caratteristiche di notevole importanza sono i due centri eruttivi chiamati Zepparedda e Zeppara Manna, “con la tipica forma tronco conica di un vulcano da cui è fuoriuscito il magma che ha dato origine all’attuale cappello basaltico della Giara”. Altro elemento caratterizzante sono i Nuraghi, di cui alcuni in ottimo stato di conservazione, e i “Laghetti della Giara”, “depressioni formatesi nello strato basaltico che con la stagione delle piogge accumulano l’acqua da cui la denominazione di laghetti”. Lungo le rive di questi laghetti, si trovano poi “i famosi “Cavallini della Giara” che costituiscono una singolarità unica per la Sardegna, sia come popolazione (circa 500 individui) che come potenzialità genetica della specie.”

LA FONTE DEL ROSELLO

La prima proposta di dichiarazione di interesse culturale di quest’area, situata nel comune di Sassari, risale al 1950. Ad oggi, precisa il provvedimento, “si evincono descrizioni congrue e puntuali relative alle valenze storico-culturali e naturalistiche” che supportano il riconoscimento di notevole interesse pubblico”.

Nell’area oggetto del provvedimento è stato oggi riconosciuto definitivamente il grande valore per la presenza di una “storica fontana seicentesca detta del Rosello”. In particolare, si fa riferimento all’aspetto “caratteristico di significato al contempo estetico e tradizionale” della fonte.

Approfondimenti:

Giara di Gesturi

Fonte del Rosello

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