Polignano a Mare Puglia turismoLa Giunta regionale della Puglia ha integrato la Legge regionale 1 dicembre 2017, n. 49 “Disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi delle strutture turistiche ricettive nonché delle attività turistiche ricettive ad uso pubblico gestite in regime di concessione e della rilevazione dei dati sul movimento turistico a fini statistici” con un ddl che prevede l’immissione di un nuovo Capo III denominato “Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere” costituito da 5 articoli.

LE STRUTTURE RICETTIVE NON ALBERGHIERE

Il primo di questi (art. 11), al comma 1, perimetra i soggetti destinatari della norma che sono “tutte le strutture turistiche ricettive non alberghiere tra cui sono compresi gli alloggi o le porzioni di alloggi dati in locazione per finalità turistiche ai sensi della legge 431/1998 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo)”. Il secondo comma definisce le locazioni turistiche individuate negli “alloggi dati in locazione, in tutto o in parte, per finalità esclusivamente turistiche ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c), della Legge 9 dicembre 1998, n. 431” qualificando gli alloggi dati in locazione come “strutture ricettive non alberghiere”.

IL REGISTRO

L’Art. 12, istituisce il “Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere”, con finalità di conoscenza dell’offerta turistica regionale, che attribuisce il “Codice identificativo di struttura” (CIS) e delega alla Giunta regionale la disciplina delle modalità attuative e di gestione del Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere.

OBBLIGO PER LE STRUTTURE DI INDICARE IL CODICE IDENTIFICATIVO

L’art. 13, al fine di semplificare i controlli da parte delle autorità competenti, introduce l’obbligo a carico delle strutture ricettive non alberghiere di indicare il codice identificativo di struttura (CIS) nella pubblicità, promozione e commercializzazione dell’offerta, con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato e stabilisce le correlate sanzioni in caso di inadempimento.

VIGILANZA E CONTROLLO

L’art. 14 disciplina le funzioni di vigilanza, di controllo, di contestazione e di irrogazione delle sanzioni amministrative la cui competenza è attribuita ai comuni territorialmente competenti, mantenendo comunque in capo alla struttura regionale preposta il potere/dovere di verifica del rispetto degli obblighi introdotti anche attraverso il monitoraggio periodico e la verifica dei dati delle strutture ricettive e delle unità immobiliari offerte in locazione occasionale a fini ricettivi rilevabili attraverso i siti e i canali on line di promozione e commercializzazione delle strutture e unità immobiliari medesime.

DELEGA ALLA GIUNTA

L’Art. 15, “Norma transitoria e finale”, dispone in merito alla determinazione della data di decorrenza dell’obbligo di indicare o di pubblicare il Codice identificativo di struttura (CIS) per ogni singola unità ricettiva pubblicizzata con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato che sarà determinata dalla Giunta regionale in sede di esercizio del potere di delega conferito.

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