Il ministro dei Beni culturali valuti l’impatto della decisione di abolire le prime domeniche del mese gratuite nei musei e renda noto in che modo intenda garantire “il diritto alla fruizione del patrimonio culturale e favorire l’accesso ai luoghi della cultura e la diffusione della conoscenza, a prescindere dalla condizione economica dei cittadini”. Lo chiede la deputata Anna Ascani (Pd) in un’interrogazione indirizzata al Mibac, nella quale ricorda che a poche ore dall’annuncio del ministro di cancellare le domeniche gratuite nei musei è stata lanciata una petizione online per contestare questa decisione, che in meno di 48 ore ha raggiunto oltre 10000 firme.

Il progetto delle domeniche gratuite, attivo dall’estate del 2014, ha avuto sui grandi numeri molto successo, con un aumento di visitatori in tanti luoghi d’arte italiani, e ha rappresentato un fatto culturale e sociale che ha coinvolto circa 10 milioni di persone gran parte delle quali è andata in un museo per la prima volta.

Solo nel 2017 più di 3,5 milioni di persone hanno potuto visitare gratis il patrimonio artistico e culturale italiano, “abolire questo progetto porterebbe una discontinuità politica alla cultura”, spiega la Ascani.

Leggi anche:

Domeniche gratis nei Musei, Bonisoli: superare sistema attuale, aumentare gratuità ma modulandola

Domeniche gratuite, Franceschini: Chiedo a Bonisoli di ripensarci

Rispondi