Commissione Cultura CameraVerrà discussa lunedì dalla commissione Cultura della Camera la risoluzione di Luigi Gallo (M5S) sulla valorizzazione dell’area culturale circostante il sito di Pompei, una “buffer zone” che comprende quasi integralmente i territori comunali di Portici, Ercolano, Torre del Greco, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale, Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia.

La risoluzione, in particolare, impegna il governo a proporre un piano strategico per lo sviluppo delle aree comprese nel piano di gestione del sito Unesco mediante il quale realizzare un piano di sviluppo chiamato distretto Grande Bellezza Pompei che punti alla creazione di percorsi tematici “spalmati” nell’intera buffer zone all’interno dei quali organizzare un sistema turistico territoriale con lo scopo di trattenere il turista nell’area e di permettergli di conoscere tutte le bellezze culturali, artistiche, archeologiche, paesaggistiche, naturali e della tradizione enogastronomica, utilizzando quota parte dei fondi del programma operativo nazionale (PON) “cultura e sviluppo” 2014-2020 destinato a 5 regioni del Sud Italia, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Sul piano infrastrutturale, la risoluzione impegna l’esecutivo ad assumere iniziative per destinare risorse adeguate alla costituzione di una flotta di navette elettriche per il trasporto di turisti che serva tutte le stazioni delle Ferrovie dello Stato italiane nella buffer zone; a promuovere un accordo tra Stato, regione, EAV ex-Circumvesuviana, Rete ferroviaria italiana, Soprintendenza di Napoli e Pompei per la creazione di un biglietto unico che integri trasporto e ingresso ai beni culturali della buffer zone, anche di tipo digitale, a prezzi agevolati per turisti, mediante collaborazioni con partner pubblici (Reggia di Caserta e altri) o privati (aziende di carpooling, carsharing e bikesharing e altro).

Si chiede poi un piano di digitalizzazione di tutti i beni culturali, artistici, archeologici e paesaggistici presenti nella buffer zone atto a promuovere gli stessi nel mondo, anche con la realizzazione di un apposito open data utile per la nascita e lo sviluppo di imprese culturali, e di realizzare un “portale trasparenza” unico per i beni culturali della buffer zone che renda conoscibile ogni iniziativa intrapresa nell’ambito del Grande Progetto Pompei e del piano di gestione Unesco.

Infine la risoluzione chiede – tra le altre cose – di intervenire per recuperare, ristrutturare e valorizzare il sistema delle ville di epoca romana e borbonica nella buffer zone con un piano pluriennale e realizzare una piattaforma di ormeggio per i collegamenti marittimi con Napoli che possano approdare direttamente alle ville del mare sotto la tutela della sopraintendenza.

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